Le case del futuro (sostenibile) saranno fatte di canapa

L’edilizia ecosostenibile del futuro sarà basata su materiali insospettabili, come barbabietola, mais, bambù e non solo. Pronti per le case fatte di canapa?

Come sarà il futuro dell’edilizia? Sicuramente più attento all’ecosostenibilità; basta con calcestruzzo e cemento, via libera alle case di canapa.

Ecosostenibilità: le case di canapa
Chi l’avrebbe detto che le case potessero essere costruite con mattoni di canapa? Eppure la nuova frontiera dell’edilizia ecosostenibile passa attraverso l’uso di materiali insospettabili. Non solo canapa, al posto dell’acciaio si userà il bambù, invece della vetroresina il carciofo, alcuni oggetti d’arredo verranno fatti con barbabietola e mais, gli imballaggi con funghi e non solo, si assisterà alla riscoperta e uso nell’edilizia di lino, tabacco, paglia e terra. Se pensate che ciò avverrà in un futuro molto lontano e in nazioni diverse dalla nostra vi sbagliate: il progetto relativo alla realizzazione dell’edificio in canapa più grande d’Europa, Case di Luce a Bisceglie, in provincia di Bari, nella categoria Energy and Hot Climates del Green Building Solution Award 2016, avendo la meglio rispetto a numerosi altri progetti provenienti da tutto il mondo. Non solo, l’azienda Equilibrium costruisce case in calce e canapa dal 2011 e finora ne ha progettate circa 400.

I vantaggi delle case di canapa
Usare la canapa come materiale edile vuole dire ridurre l’inquinamento e avere delle abitazioni dove la temperatura e l’umidità restano costanti, nonostante il clima esterno. La canapa infatti è in grado di regolare l’umidità e isolare l’edificio dal caldo e dal freddo, oltre che di assorbire le emissioni di carbonio rendendo le abitazioni più salubri. La canapa è efficace anche per quel che riguarda l’isolamento acustico e richiede pochi interventi di manutenzione dal momento che i mattoni in calce e canapa sono ignifughi e inattaccabili dalle muffe.

Le case del futuro (sostenibile) saranno fatte di canapa