Il materiale che raffredda senza consumare energia

Viene dal Colorado una delle ultime novità nel campo della scienza dei materiali

Un incredibile metamateriale che, quando viene applicato ad una qualunque superficie, è in grado di raffreddare l’oggetto sottostante in maniera totalmente naturale, ovvero riflettendo l’energia solare nello spazio circostante, senza quindi nessun dispendio in termini di energia e agendo come una specie di aria condizionata naturale. Viene dal Colorado e ne ha parlato il giornale di ricerca Science.

Si tratta di materiale ibrido composito è spesso solo 50 micrometri, appena più di un normale foglio di alluminio per la cucina, e viene realizzato in rotoli, il che lo rende una tecnologia potenzialmente praticabile su larga scala sia per applicazioni residenziali che commerciali. Sfrutta il così detto raffreddamento radiativo passivo, processo mediante il quale gli oggetti cedono naturalmente calore sotto forma di radiazione infrarossa, senza consumare energia.

La sfida più importante per i ricercatori del CU Boulder del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università del Colorado – si legge sul blog specializzato building.closeupengineering.it – è stata quello di creare un materiale in grado di svolgere contemporaneamente due funzioni: riflettere eventuali raggi solari in entrata nell’atmosfera pur fornendo una via di fuga per la radiazione infrarossa. Per risolvere questo problema i ricercatori hanno incorporato in una pellicola di matrice polimerica delle microsfere di vetro infrarossi radianti. Hanno poi aggiunto uno strato di argento sottile al fine di ottenere la massima riflettanza spettrale.

Oltre ad essere utile per il raffreddamento di edifici, questo nuovo materiale potrebbe fornire un mezzo eco-compatibile di raffreddamento supplementare per centrali termoelettriche, che attualmente richiedono grandi quantità di acqua e di energia elettrica per mantenere le temperature di esercizio del loro macchinari. Ma potrebbe anche essere utilizzato per contribuire a migliorare l’efficienza e la durata dei pannelli solari, poiché con la luce diretta del sole i pannelli possono surriscaldarsi a temperature che ostacolano la loro capacità di convertire i raggi solari in energia elettrica. Applicando questo materiale alla superficie di un pannello solare è possibile raffreddare il pannello e recuperare un ulteriore 2% di efficienza solare.

Leggi anche:
La nuova presa di corrente? Portatile e a energia solare
Piano Industria 4.0: guida alle agevolazioni per innovazione ed industria

Il materiale che raffredda senza consumare energia