Il decalogo Coldiretti per la spesa salva clima

L'associazione che raggruppa i coltivatori diretti ha stilato un piccolo "prontuario" per una spesa che rispetti l'ambiente

Ormai lo sappiamo: anche le più piccole azioni, quelle che svolgiamo quotidianamente e che possono sembrare “innocue”, hanno un impatto a livello ambientale.

Utilizzare borracce di alluminio anziché bottiglie di plastica, oppure utilizzare buste in tela anziché quelle usa e getta del supermercato consentono di ridurre la nostra impronta ambientale. Allo stesso modo, anche fare la spesa in maniera più consapevole aiuta a ridurre le emissioni di CO2 o il consumo di petrolio legato al trasporto e alla produzione degli alimenti. Bastano pochi accorgimenti per fare una spesa che salvaguardi sia la nostra salute sia quella del pianeta.

Lo dimostra anche un rapporto stilato dalla Coldiretti e presentato presso il Villaggio Contadino di Bologna, dove è stato inaugurato il più grande mercato italiano di agricoltori a chilometro 0. Qui si potrà trovare il tutor della spesa sostenibile, che aiuterà gli acquirenti a scegliere frutta e verdura di stagione e prodotte nelle campagne emiliane. O, tutt’al più, italiane. In questo modo, fa notare l’associazione che raggruppa i coltivatori diretti del nostro Paese, è possibile tutelare l’ambiente e ridurre l’impatto dell’agricoltura intensiva sul cambiamento climatico (oltre a contribuire a ridurre anche lo spreco alimentare).

“L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici – ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini – ma è anche il settore più impegnato per contrastarli. Si tratta di una nuova sfida per le imprese agricole che devono interpretare le novità segnalate dalla climatologia e gli effetti sui cicli delle colture, sulla gestione delle acque e sulla sicurezza del territorio”.

Per l’occasione, la Coldiretti ha anche stilato un decalogo per i consumatori, così che la loro spesa sia “a misura di pianeta”. Prima di tutto, è preferibile acquistare prodotti locali, che non devono affrontare lunghi viaggi prima di arrivare sulla tavola dell’acquirente. La Coldiretti consiglia poi di scegliere solo frutta e verdura di stagione, che non consumano energia per la conservazione, e di acquistare direttamente dal produttore o, se non è possibile, nei mercati locali e di campagna amica della Coldiretti.

Quando arriva il momento di fare la spesa, poi, è sempre preferibile privilegiare prodotti sfusi e non imballati o, quando non è possibile, scegliere le “confezioni famiglia” e non le monodosi, così da ridurre l’utilizzo di imballaggi di plastica e inquinanti. Una volta in cassa, scegliere buste che possano essere riutilizzate, magari realizzate con materiali vegetali e non plastici. Infine, l’ideale sarebbe aderire a gruppi di acquisto (anche condominiali) per ridurre lo spreco di risorse e il consumo di benzina quando si fa la spesa.

Per abbattere i consumi di energia, inoltre, è consigliabile utilizzare pentole, padelle e elettrodomestici che ottimizzino l’energia consumata sia in fase di preparazione delle pietanze sia durante la loro conservazione. La Coldireti consiglia di riscoprire la cucina degli avanzi, che aiuta a ridurre lo spreco alimentare. Infine, ricordarsi di fare sempre la raccolta differenziata, così da evitare che rifiuti di plastica finiscano nel ciclo alimentare e consentire il recupero di energia dai rifiuti prodotti.

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