Nasce la “Banca” delle terre agricole per acquistare a prezzi convenienti

Attenzione particolare a under '40, primi 8 mila ettari messi in vendita da Ismea

(Teleborsa) Giovani e agricoltura: un binomio, tornato quanto mai attuale, su cui puntare sempre di più per il futuro per cercare di aggirare una crisi della quale sono le vittime preferite. Sempre più spesso, infatti, si parla del ritorno alla terra da parte dei giovani, stretti tra scelta e necessità.

Vivere di terra e con la terra, dunque, si può fare. E sarà più facile, Da poche ore, infatti, è online la Banca delle terre, portale presentato al ministero delle Politiche agricole, nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio fondiario pubblico e, al contempo, incentivare l’imprenditoria giovanile e il ricambio generazionale. In sostanza, una mappatura, della domanda e dell’offerta dei terreni e delle aziende agricole italiane realizzata da Ismea, l’ente economico del Mipaaf.
Accesso al credito semplificato e acquisto di terreni a prezzi calmierati, i due canali attraverso i quali si spera di andare a meta, soprattutto se si considera che un ettaro di terra in Italia costa in media 20mila euro, contro i  6.500 in Germania.
In linea con uno studio della Coldiretti, realizzato proprio in occasione della presentazione della Banca delle terre agricole, sulla spinta dal crescente interesse delle nuove generazioni per il lavoro in campagna,  sono 50.543 le imprese agricole italiane condotte da under 35, non solo di vecchia ma sempre più di nuova generazione. Un dato che fa dell’Italia il leader in Europa nel numero di giovani in agricoltura; inoltre sono conduzioni virtuose, perché possiedono una superficie superiore di oltre il 54% alla media, un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più.
Fin qui le buone notizie, ma c’è una nota dolente. Avrebbero, infatti, bisogno di essere sostenute per la parte burocratica e sull’accesso sia al credito che ai terreni, in affitto o vendita: il 50% dei giovani fa infatti difficoltà a trovare appezzamenti disponibili.
Si parte con i primi 8.000 ettari messi a disposizione da Ismea che ha un potenziale di 22 mila ettari di terreni. “Si parte con i primi 8mila ettari di terreni di proprietà di Ismea e che vogliamo destinare con corsia preferenziale ai giovani” ha detto il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina.
 La piattaforma è consultabile al sito www.ismea.it. dove sarà possibile trovare tutte le informazioni necessarie sulle caratteristiche naturali, strutturali e infrastrutturali dei terreni definendone modalità e condizioni di cessione e di acquisto.

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