FCA avanti tutta con il green: finanziamenti e progetti per la mobilità del futuro

Arrivano nuove risorse dalla BEI per complessivi 800 milioni per i veicoli ibridi e pure electric. La 500 elettrica in prima fila a Torino e tanti altri progetti. Un impegno da 5 miliardi per l'Italia

Il sogno nel cassetto di FCA era da tempo l’auto elettrica, sin da quanto lo scomparso Sergio Marchionne presentò il rivoluzionario Piano 2018-2022, promettendo una svolta nella mobilità sostenibile e puntando a 9 miliardi di investimenti nell’arco dei 5 anni.

Il 2020 ha portato con sé un’altra grande novità: la promessa di 5 miliardi di investimenti in Italia, orientati sopratutto allo sviluppo della mobilità green (e non solo), nell’ambito degli impegni assunti per la concessione del prestito con Garanzia SACE da 6,3 miliardi, chiesto da FCA in seguito allo scoppio della crisi Covid-19.

Finanziamenti BEI per 800 milioni

In campo anche la Banca Europea degli Investimenti, che ha concesso finanziamenti a FCA per la produzione di veicoli elettrici a batteria e veicoli ibridi ricaricabili per quasi 800 milioni di euro.  Gli investimenti saranno realizzati principalmente negli stabilimenti del Sud Italia, con forte sostegno all’occupazione e nel rispetto dei più avanzati criteri in materia ambientale.

Si tratta di finanziamenti che soddisfano gli obiettivi di sostenere le attività di ricerca ed innovazione, promuovere l’occupazione soprattutto nel Mezzogiorno (Melfi e Pomigliano), finanziare progetti che danno attuazione agli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

I contratti conclusi nel 2020, inoltre, consolidano la partnership storica tra BEI e FCA, che dal 2010 a oggi si è concretizzata in dieci operazioni per complessivi 3,2 miliardi di euro, principalmente a sostegno dell’innovazione tecnologic e con importanti effetti nell’industria produttiva e nell’indotto.

Pomigliano e il Centro ricerca di Torino

Un finanziamento di 485 milioni di euro, perfezionato nei giorni scorsi, a beneficio di Pomigliano, in Campania, per la produzione di una linea innovativa di veicoli a motori ibridi ricaricabili (i cosiddetti plug-in hybrid electric vehicles) e dell’avveniristico centro di Ricerca, Sviluppo e Innovazione (RSI) di Torino, dove si studiano anche i percorsi di sviluppo della guida autonoma.

Questa linea di credito della BEI copre il 75% del valore totale degli investimenti di FCA per questo progetto nel quadriennio 2020-2023, con una durata del prestito di cinque anni e tassi di interesse particolarmente vantaggiosi, grazie alla tripla A delle emissioni obbligazionarie BEI.

Melfi e il polo di Mirafiori

Prima dell’estate era stata perfezionata un’altra operazione del valore di 300 milioni di euro per gli investimenti in corso di realizzazione nel triennio 2019-2021 nelle linee produttive di veicoli a motori ibridi ricaricabili negli stabilimenti di Melfi, in Basilicata, e veicoli elettrici a batteria a Mirafiori, in Piemonte, dove FCA conta di investire almeno 2 dei 5 miliardi complessivi a partire dalla 500 electric.

Il progetto pilota Vehicle-toGrid (V2G)

Qusta settimana è stato presentato presso il polo Mirafiori di Torino anche il progetto pilota Vehicle-to-Grid (V2G), che coinvolge FCA, Engie Eps e Terna.

L’hub è un progetto completamente Made in Italy e punta a sviluppare una tecnologia innovativa che consente la ricarica bidirezionale: i veicoli potranno scambiare energia in maniera intelligente con la rete, con flussi di energia in entrata (ricarica) e in uscita (restituzione di potenza alla rete). Questa tecnologia consentirà anche di ottimizzare i costi di esercizio delle vetture a vantaggio degli automobilisti e soprattutto di chi gestisce flotte di veicoli.

La prima fase di costruzione dell’impianto ha previsto l’installazione di 32 colonnine V2G in grado di connettere 64 veicoli, con l’obiettivo di sperimentare la tecnologia e la gestione logistica del parcheggio. Con la seconda fase, entro la fine del 2021, il V2G del Drosso sarà esteso per consentire l’interconnessione fino a 700 veicoli elettrici, risultando l’infrastruttura più grande al mondo di questo tipo mai realizzata.

E-Mobility: non solo auto elettrica…

Gli investimenti che FCA ha programmato, circa 5 miliardi, non riguardano solo le auto elettriche ed ibride, ma anche altri progetti altamente innovativi, sviluppati presso il grande centro di Ricerca di Tornino.

La Solar Power Production Unit dedicata ai pannelli fotovoltaici si sviluppa su una superficie di 150 mila metri quadrati ed è in grado di produrre 15 MW di elettricità,  contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 oltre 5 mila tonnellate.L’obiettivo è fornire energia sostenibile per la carica dei modelli elettrificati prodotti nel sito Mirafiori, con l’installazione di 850 colonnine di ricarica nell’intero polo di Torino.

Il Battery Hub di Torino si occupa dell’assemblaggio di batterie con l’uso di tecnologie all’avanguardia, con processi modulari e flessibili ed anche con l’utilizzo di robot collaborativi in simbiosi con gli operatori. il nuovo polo delle batterie di Torino ospiterà anche un’area in cui verranno previste continue attività di formazione oltre che un processo pilota utile in fase di prototipazione e sperimentazione.

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