Energia: quanto consumano frigorifero, lavastoviglie e illuminazione domestica

Una ricerca condotta da ABenergie calcola i consumi degli elettrodomestici di casa. Ecco quali consumano di più

Per molte famiglie italiane, capire come risparmiare sulla bolletta elettrica è diventato uno dei maggiori argomenti di discussione.

L’osservatorio prezzi elettricità del portale Facile.it ha rilevato che, nel 2018, la famiglia “media” italiana (nucleo composto da 2,69 persone) ha speso circa 450 euro in energia elettrica, con una media mensile di circa 40 euro. Al crescere del numero di componenti del nucleo, ovviamente, crescono anche i consumi e con esse le spese per la corrente. Riuscire a trovare un modo per ridurre i consumi è, dunque, di importanza fondamentale per l’economia domestica di moltissime famiglie del Bel Paese.

Un approccio empirico viene da ABenergie che, conducendo una ricerca su 1.000 famiglie-tipo dell’ARERA (l’autorità nazionale che si occupa di stabilire i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica e del gas, secondo la quale la famiglia tipo è composta da 4 membri e consuma 2.700 kWh di energia elettrica ogni anno), ha scoperto quali sono i dispositivi elettrici che consumano di più in casa. Partendo da questi dati, è possibile far crescere la consapevolezza dei consumi energetici e, da qui, controllare e ottimizzare l’utilizzo dei vari dispositivi che si hanno in casa.

Tra i vari apparecchi elettrici presenti nelle abitazioni degli italiani, il più energivoro è il frigorifero: secondo la ricerca ABenergie consuma 566 kWh ogni anno, rappresentando ben il 21% dei consumi familiari. Al secondo posto troviamo la lavastoviglie, che con i suoi 400 kWh rappresenta il 15% dei consumi annui delle famiglie italiane. Chiude il podio il sistema di illuminazione domestica, che incide per il 10% sui consumi annui totali (con un consumo di circa 270 kWh). Al quarto posto, invece, troviamo quello che potremmo definire un consumo “passivo” di energia elettrica. Stando alla ricerca ABenergie, infatti, l’8% dei consumi (circa 215 kWh annui) è da attribuire ad elettrodomestici e apparecchi elettrici in stand by. Insomma, da dispositivi che a noi sembrano spenti e che, invece, continuano a consumare elettricità.

Partendo da questi dati è possibile ricavare informazioni utili per abbattere i costi di energia elettrica. Il primo è quello di utilizzare in maniera più consapevole apparecchi ed elettrodomestici. Quando si può, ad esempio, è sempre bene spegnere definitivamente quei dispositivi che, altrimenti, rimarrebbero in stand by (il TV, prima di tutti) continuando a consumare energia. Per abbattere le spese del sistema di illuminazione, poi, è consigliabile installare lampadine a LED che, oltre ad assicurare una “aspettativa” di vita maggiore rispetto agli altri modelli, hanno consumi nettamente inferiori. Infine, quando c’è da acquistare un nuovo elettrodomestico, verificate quanto consuma e scegliete quello che assicura la migliore classe energetica.

Energia: quanto consumano frigorifero, lavastoviglie e illuminazione&n...