Dopo Milano anche la Costiera Amalfitana diventa plastic free: l’iniziativa ecosostenibile

Il Distretto Turistico ha acquistato e distribuito borracce in Tritan a 5.000 studenti delle scuole della costiera

Sono sempre di più gli enti e le istituzioni che intraprendono la strada del plastic free, nel tentativo di ridurre l’utilizzo di plastica monouso.

Le amministrazioni locali, ad esempio, emanano delle delibere per disincentivare l’utilizzo di plastica monouso nei locali pubblici. Le istituzioni scolastiche, invece, tentano di arginare l’utilizzo di bottigliette di plastica “usa e getta” regalando ai propri studenti e iscritti delle borracce, realizzate solitamente in alluminio o altro materiale sostenibile e riciclabile, a basso impatto ecologico. Degli esempi, in quest’ultimo caso, sono arrivati dall’Università “La Sapienza” di Roma, che ha distribuito migliaia di borracce nei giorni dell’accoglienza delle matricole, mentre il Sindaco di Milano Luigi Sala ha regalato borracce in alluminio ai bambini delle scuole primarie.

Un regalo analogo sta arrivando, in questi giorni, agli studenti delle scuole della Costiera Amalfitana. Su iniziativa del Distretto Turistico della Costiera Amalfitana, infatti, sono state acquistate e distribuite 5.000 borracce in tritan, un materiale innovativo a bassissimo impatto ecologico. “Oggi – dice Andrea Ferraioli, presidente del Distretto turistivco della Costiera Amalfitana – inizia un processo culturale innovativo. La consegna delle borracce in tritan, ai ragazzi delle scuole è un primo passo e serve per educare i bambini ed attraverso loro i cittadini ed i residenti della Costiera alla riduzione dell’utilizzo di plastica”.

Rispetto alle campagne messe in atto da altre amministrazioni e altri enti locali sta nel materiale con il quale sono realizzate le borracce. Se nelle altre occasioni si era optato per l’alluminio, il Distretto Turistico campano ha optato (come detto) per il Tritan. Si tratta di un polimero plastico di ultima generazione, non contiene sostanze chimiche o tossiche ed è resistente anche a grandi sbalzi di temperature. Per questo può essere anche lavata in lavastoviglie e riutilizzata tutte le volte che si vuole senza alcun timore “igienico”.

Secondo i dati diffusi dal Distretto Turistico, l’utilizzo di una borraccia di questo genere consente di ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’atomosfera. Nello specifico, ogni volta che si utilizza la borraccia in Tritan si evita di emettere 80 grammi di CO2. Un piccolo risultato ma che, moltiplicato per le 5 mila borracce acquistate e per il numero di possibili utilizzi della borraccia, diventa di grande rilievo.

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