Crisi climatica, ridurre le emissioni di carbonio sotterrandole: l’idea rivoluzionaria

Aumento delle emissioni di carbonio: e se sotterrarle fosse la soluzione alla crisi climatica mondiale?

Il nuovo piano per rimuovere un trilione di tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera? Semplice: seppellirlo.

No, non è un’idea assurda. Piante e alberi lo fanno già autonomamente, basta solo capire dove posizionarle per poter sfruttare al meglio questa loro capacità.

Lo scorso mese i livelli di anidride carbonica nell’atmosfera hanno superato le 415 parti per milione, raggiungendo il limite più alto della storia umana.

Non servono esperti ambientali per capire che il mondo si sta avviando sempre di più verso una crisi climatica senza precedenti. Per evitare un triste epilogo al pianeta, di conseguenza, è fondamentale ridurre le emissioni di carbonio.

Fino ad ora, però, chi ha puntato a questo obiettivo non ha ottenuto grandi risultati.

Per questo motivo, oggi, l’idea sviluppata dalla Indigo AG (compagnia con sede a Boston) è apparsa a molti rivoluzionaria. La società, specializzata in sistemi di agricoltura sostenibile, ha pensato che, se fin’ora ridurre le emissioni non abbia portato a niente, la soluzione migliore potrebbe essere quella di “sotterrare” le enormi quantità di gas serra presenti nell’atmosfera.

Piante e alberi lo fanno tutti i giorni, ovvero risucchiare anidride carbonica dall’atmosfera per immagazzinarla nel terreno attraverso le loro radici. Per questo motivo molte aziende spesso “compensano” le loro emissioni di gas, piantando alberi che, anche posizionati in altre parti del mondo, riescono a immagazzinare carbonio.

Quello che vuole fare la Indigo AG, nello specifico, è trasformare questa pratica in una vera e propria attività agricola. Non un’eccezione o un gesto compiuto dalle aziende di tanto in tanto, ma una prassi diffusa. Un lavoro che punti a contrastare gli effetti negativi delle ingenti quantità di gas serra che ogni giorno vengono emesse nell’atmosfera.

L’obiettivo, in pratica, è promuovere tecniche di agricoltura “rigenerativa” che tengano conto delle potenzialità del terreno, cercando di individuare quello che meglio riesce ad aspirare carbonio. Si tratta di un sistema nuovo e ambizioso che, concretamente, punta a rimuovere 1 trilione di tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera.

Piantare alberi in modo semplice, però, non basta. Per ottenere risultati in grado di fare la differenza, come accennato sopra, bisogna prima studiare bene il terreno e capire quale tipo di pianta o albero coltivare per avere maggiore riscontro.

Vi sono alcuni alberi di grandi dimensioni, per esempio, che sono in grado di incamerare più carbonio rispetto alle piante piccole. I terreni più fertili, inoltre, sono quelli che meglio conservano le grandi quantità di anidride carbonica.

Gli agricoltori che prenderanno parte all’iniziativa promossa da Indigo AG, pertanto, saranno formati adeguatamente dall’azienda. A questi verranno offerti tutti gli strumenti necessari per comprendere e portare avanti le migliori pratiche di agricoltura rigenerativa.

L’iniziativa è stata battezzata con il nome Terraton Initiative e, stando alle prime indagini svolte dalla società, nel 2019 arriverà a coinvolgere fin da subito circa 3.000 di agricoltori a livello globale per un milione di ettari di terreno.

 

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