Contaminazione da microplastica: la denuncia del Codacons

Sono state ritrovate particelle di microplastica all’interno di alcune bottiglie: immediata, la denuncia del Codacons

Un esposto del Codacons alla procura di Catania accende nuovamente i riflettori su un argomento scottante, quello della plastica e degli effetti negativi sull’ambiente.

Si stima che nel 2050 probabilmente gli oceani conterranno più plastica che pesci: un vero e proprio disastro ambientale annunciato. Le iniziative volte alla sostenibilità sono in netto aumento, un segnale importante che dimostra quanto la tematica abbia scosso il pianeta. Tuttavia, non sono pochi i casi in cui si sente parlare di contaminazione di prodotti alimentari.

Questa volta, le “protagoniste” della vicenda sono 18 bottiglie di plastica di varie marche e distribuite in tutta la nazione. In seguito ad un’analisi effettuata su queste bottiglie contenenti bevande di largo consumo, – aranciata, acqua tonica, tè, cola, gassosa – è emersa una contaminazione da microplastiche. I valori riscontrati in tutte le 18 bottiglie vanno da un minimo di 0,89 mpp/l – microparticelle per litro – a un massimo di 18,99 mpp/l.

Immediata la denuncia alla Procura di Catania da parte del Codacons per “Ipotesi di reato di avvelenamento, adulterazione e commercio di sostanze alimentari nocive e di delitto colposo contro la salute pubblica”.

La plastica è pericolosa non solo per l’ambiente, ma anche per la salute dell’uomo. A dimostrarlo ci sono diversi studi scientifici che hanno riscontrato quanto i danni più gravi vengano registrati negli habitat marini. Questo materiale, entrando in contatto con l’acqua, si discioglie in particelle, le microplastiche, che hanno un diametro che va dai 330 micrometri e i 5 millimetri. I motivi che concorrono a questo processo sono diversi, tra cui le alte temperature o gli effetti dei raggi ultravioletti al vento.

Una volta nell’acqua, le microplastiche possono essere ingerite o accumulate nell’organismo di chi la beve. Proprio per questo motivo, possono arrecare gravi danni alla salute di coloro che consumano acqua con all’interno microplastiche.

Una questione, quella relativa all’inquinamento ambientale, strettamente legata alla catena alimentare e che ha portato il comitato che si occupa della Difesa dell’Ambiente e della Tutela dei Diritti dei Consumatori, a intervenire con questo esposto: “abbiamo deciso di interessare la Procura, affinché si faccia luce su questa delicata questione – spiega l’avvocato Carmelo Sardella, dirigente dell’Ufficio Legale Regionale del Codacons – e si verifichi l’assenza di rischi per tutti i consumatori, considerando anche la fama internazionale delle case produttrici di queste bevande”.

Contaminazione da microplastica: la denuncia del Codacons