Il Bosco del Tempo, alberi e bambini piantano i semi del futuro

Con il progetto Il Bosco del Tempo, l’Associazione Comuni Virtuosi sottolinea l’importanza di prendersi cura del proprio territorio, e di come gli alberi costituiscano la memoria di una intera comunità

Il Bosco del Tempo è un nome fantasioso per un progetto molto più reale, ideato nel 2017, e che il prossimo 7 aprile inaugura una nuova stagione dedicata alla cura e attenzione per il territorio. Il Bosco del Tempo ha visto come promotori l’Associazione Comuni Virtuosi e il Comune di Colorno, in provincia di Parma. L’idea è quella di piantare e curare un’area verde abbastanza vasta da ospitare oltre 150 alberi e piante, tra alberi da bosco, da frutta e grandi arbusti.

Il Bosco del Tempo nasce dalla collaborazione di più parti che si sono impegnate per evidenziare un concetto che spesso sfugge all’attenzione, che è quello di salvaguardare il proprio territorio, renderlo più vivibile e assicurare una memoria storica unica, come solo quella che gli alberi possono dare.

Il Bosco del Tempo è diventato la casa di giovani alberi come querce, frassini, olmi, aceri e noccioli oltre che di alberi da frutto come meli, peri, susini, ciliegi e melograni, il tutto campeggiato da un esemplare di ciliegio bianco di Maria Luigia. La scelta di alberi particolari e la loro sistemazione è stata curata da agronomi e studi di architettura specializzati.

Il Bosco del Tempo non è solo casa per alberi e arbusti ma è anche un luogo da vivere per tutto il quartiere, particolarmente indicato per bambini e famiglie. Anzi, fin dalla sua progettazione, sono stati proprio i bambini i maggiormente coinvolti a dar vita a questa iniziativa. Centocinquanta alunni di alcune scuole elementari si sono rimboccati le maniche e hanno piantato i primi alberi, avvicinandosi non solo alla natura ma apprendendo di prima mano un insegnamento fondamentale che è quello di avere cura dell’ambiente, in particolare quello del proprio quartiere.

Un simile progetto di cura del verde e della propria comunità trova ispirazione in valori che sono riscoperti in modo del tutto istintivo. L’impegno della comunità locale, dei finanziatori e sostenitori a vario titolo, delle scuole e, soprattutto, del Comune stesso è una prova di come il senso di appartenenza si possa riscoprire con gesti apparentemente poco importanti, come scavare una buca e piantare un albero. Iniziative del genere richiamano l’attenzione sulla collaborazione e il senso civico, sulla comunità locale e sul rispetto dell’ambiente. Non a caso l’area verde è intitolata alla memoria dei “Mutilati e Invalidi di Guerra”, non c’è comunità senza memoria e non c’è memoria senza luoghi resi importanti con la collaborazione di tutti.

Il Bosco del Tempo di Colorno è un progetto pilota, un primo esempio di una idea che l’Associazione Comuni Virtuosi spera possa attecchire anche altrove. “Questo progetto è cresciuto come crescono gli alberi: lentamente, un giorno per volta. Ed è nostra intenzione farlo crescere ancora, in giro per l’Italia, facendo di Colorno la prima di una lunga serie di tappe che porterà alla piantumazione di decine di migliaia di alberi in molti dei nostri comuni virtuosi”, così commenta Marco Boschini coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi. E infatti l’Associazione promuoverà una campagna educativa finalizzata a far conoscere il progetto, fino ad arrivare a una app che consenta a chiunque di adottare o regalare un albero, che sarà piantato a donazione avvenuta.

L’Associazione Comuni Virtuosi è aperta a tutti, non solo ai Comuni ma anche a privati e associazioni. A oggi conta circa 115 comuni iscritti e circa 1.000 soci sostenitori. Per ulteriori informazioni, potete consultare il sito web dell’Associazione Comuni Virtuosi.

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