La centrale idroelettrica diventa creativa con l’architettura sostenibile

Ci sono progetti nei quali si incontrano architettura sostenibile, attenzione all'ambiente e arte: è il caso di Centrale Fies

La bioedilizia passa anche dal restauro di edifici antichi: è il caso della Centrale Fies, una centrale idroelettrica nel cuore del Trentino recuperata grazie all’architettura sostenibile.

La centrale idroelettrica è in parte ancora attiva ed è stata trasformata in un centro indipendente di residenza e produzione di arti contemporanee. Grazie all’architettura sostenibile, Fies è diventata un punto di riferimento artistico e culturale non solo a livello regionale, ma anche internazionale: rappresenta infatti un esempio di riconversione attenta all’ambiente.

La centrale idroelettrica è sede dal 1999 di vari festival ed eventi culturali, curati dalla cooperativa “Il Gaviale”; nel corso degli anni il progetto ha trasformato la centrale in una sede di arte e creatività, utilizzata anche come abitazione da diversi artisti. Fies è il perfetto incontro tra archeologia industriale, ecosostenibilità e bioedilizia. Nata nel 1911, la struttura imponente ed elegante dona alla centrale l’apparenza di un castello, che sorge tra i fiume Sarca e le Marocche di Dro, createsi da frane e scorrimento di materiale.

Centrale Fies antica

Economicità, essenzialità, risparmio energetico e innovazione sono stati i criteri sui quali si è basato il progetto di recupero. Fondamentale è stata la ricerca di materiali che si amalgamassero alla struttura preesistente e che ne rispecchiassero la vocazione. Così, la galleria trasformatori accoglie uno spazio per mostre, incontri, presentazioni e workshop. La sala turbine è un teatro divisibile in due sale con 400 posti in totale. Le sale forgia, comando e mezzelune costituiscono sia sale prova sia spazi per la presentazione pubblica degli eventi. È stata ottenuta anche una foresteria attrezzata per residenze invernali, mentre le ex case degli operai ospitano le residenze primaverili ed estive.

Centrale Fies interni

Centrale Fies non è diventato solamente un centro importante per l’arte e la cultura in genere, ma anche per le piccole e medie imprese che operano nella zona, alle quali fornisce materiali, confronti, eventi dedicati. L’opera esempio di restauro industriale è visitabile e valorizzata durante il festival Drodesera: nato nel 1980, propone spettacoli di teatro e di performing art. Durante il Festival, è obbligatorio raggiungere la Centrale tramite servizi di bus navetta gratuiti, evitando quindi l’utilizzo di auto private. Perché il rispetto dell’ambiente parte dai piccoli dettagli e arriva fino alle grandi opere.

Centrale Fies artisti

La centrale idroelettrica diventa creativa con l’architettura so...