Cannucce di pasta per dire addio alla plastica

Sempre più negozianti stanno cercando sostituti delle cannucce in plastica, per ridurre l'impatto sull'ambiente

Con la nuova normativa sui rifiuti, Bruxelles ha dato il via ad un processo di grande cambiamento, che riguarderà tutti i cittadini dell’Unione Europea.

Se però i danni ambientali sono sempre più evidenti e tangibili e l’epoca di Al Gore che denunciava l’inquinamento globale ad un pubblico poco consapevole è lontana, lo si deve anche all’azione di tanti piccoli imprenditori, che hanno fatto scelte controcorrente, anticipando gli stessi governi.

Si moltiplicano infatti le azioni nate per dire addio agli oggetti di plastica usa e getta e l’ultima iniziativa in ordine di tempo ha trovato casa in Inghilterra. Qui due ristoranti hanno preso la coraggiosa decisione di abbandonare le cannucce monouso in plastica. Il Brace and Browns ha sede a Bristol e il Coco de Mama si trova a Londra, ma l’idea che hanno lanciato li accomuna. Hanno infatti deciso di sostituire le cannucce tradizionali con quelle fatte in pasta, in un formato lungo e forato, che ricorda la forma degli ziti.

La BBC ha intervistato il proprietario del Brace and Browns, che ha dichiarato di aver considerato di sostituito le cannucce classiche con quelle di carta, risultate però troppo delicate e poco durevoli. Quelle in metallo così come quelle in plastica biodegradabile erano efficaci, ma troppo costose. Per questo la scelta finale è andata sulle cannucce in pasta, anche se hanno un forte limite: non possono essere usate da clienti celiaci, contenendo glutine. In ogni caso, il pubblico ha accolto con un sorriso le nuove cannucce e chissà che il Brace and Browns non abbia anche aumentato i propri affari.

A ben guardare, l’idea sembra essere tutta italiana ed è stata lanciata dalla struttura balneare Dum Dum Republic di Paestum, che ha sostituito le cannucce con la pasta ziti. L’innovazione è nata alcuni anni fa, si è intensificata negli ultimi cinque anni e ha permesso alla struttura balneare di vincere il “Premio Fabbrica delle Idee 2018 – Storie vincenti Made in Campania”.

Intanto però, come si muovono i piccoli, anche i grandi si sentono in dovere di cambiare rotta. È così che McDonald’s ha annunciato la volontà di eliminare le cannucce di plastica dai ristoranti del Regno Unito entro un anno, sostituendole con quelle di carta, riciclabili. L’annuncio arriva dopo che circa 500 mila persone hanno firmato una petizione in cui si chiedeva l’abbandono da parte della famosa catena di fast food delle cannucce tradizionali. Che sia volontà o obbligo, importa poco: secondo le dichiarazioni del gigante americano, il passaggio inizierà a settembre 2018 e speriamo che arrivino presto i risultati.

Le iniziative di McDonald’s, così come di Brace and Browns e Coco de Mama, si inseriscono all’interno della campagna The Last Straw, avviata dal quotidiano inglese Evening Standard il 15 gennaio. La campagna chiedeva proprio l’abolizione delle cannucce tradizionali e hanno già aderito numerose catene di alberghi e ristoranti. La campagna è arrivata anche in Italia: l’associazione Terninaction ha preso il testimone e ora si è posta l’obiettivo di rendere Terni prima città italiana libera dalle cannucce di plastica. Sono già 28 i locali che hanno aderito alla campagna e la speranza è che l’aria di cambiamento si diffonda su tutto il territorio.

Cannucce di pasta per dire addio alla plastica