Amianto, la regione Lombardia stanzia 1 Milione: come richiedere i soldi entro il 9 settembre

Il bando servirà a finanziare, al 50% e a fondo perduto, gli interventi di rimozione di coperture o manufatti in cemento-amianto

Con Decreto n. 8615 della Direzione Generale Ambiente e Clima, la Regione Lombardia ha approvato le linee guida di un bando che tornerà molto utile ai cittadini con manufatti in cemento-amianto in casa.

Il bando, infatti, mette a disposizione 1 milione di euro per finanziare lavori di rimozione di coperture o manufatti domestici in cemento-amianto. L’obiettivo è quello di favorire l’eliminazione di questo materiale che, come si sa, può causare problemi (anche gravi) di salute. “I manufatti in cemento-amianto – si legge nel bando – sono ancora molto diffusi sul territorio regionale, anche presso gli edifici di proprietà privata. Per tale motivo Regione Lombardia ha ritenuto necessario prevedere un incentivo dedicato alla rimozione e allo smaltimento in sicurezza di tali materiali da parte dei privati cittadini”.

L’incentivo è riservato ai soli privati cittadini (persone fisiche, anche associate nei “Condomini”) che abbiano all’interno delle loro abitazioni o pertinenze dei manufatti in cemento-amianto. Come specificato dal bando, per ogni immobile può essere presentata una sola istanza di finanziamento e dovranno essere rispettati dei parametri ben precisi. Nello specifico, saranno finanziabili quegli interventi che rispettano precise condizioni:

  • i manufatti da rimuovere dovranno essere coperture e/o altri manufatti in cemento-amianto posti all’interno degli edifici quali, ad esempio, canne fumarie, tubazioni, vasche, ecc.;
  • i manufatti oggetto dei lavori devono essere stati denunciati, ai sensi dell’art. 6 della l.r. 17/2003, all’ATS competente prima della data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • gli interventi dovranno riguardare immobili a prevalente destinazione d’uso residenziale e relative pertinenze di proprietà dei soggetti richiedenti; tali immobili dovranno essere al 100% di proprietà di persone fisiche;
  • potranno essere finanziati unicamente progetti i cui lavori saranno realizzati a seguito dell’approvazione della graduatoria;
  • potranno essere finanziati unicamente lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico (eventuali agevolazioni fiscali non sono equiparate ad un “finanziamento pubblico”);
  • i lavori di rimozione dei manufatti in cemento-amianto potranno essere effettuati solamente da parte di Ditte iscritte alla categoria 10 dell’Albo Gestori ambientali, il trasporto degli stessi per lo smaltimento finale in impianti autorizzati, da parte di Ditte iscritte alla categoria 5;
  • gli interventi verranno realizzati nei comuni lombardi;gli interventi dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla pubblicazione sul BURL della graduatoria dei progetti finanziabili.

Le domande dovranno essere presentate entro le ore 16:00 del 9 settembre seguendo le istruzioni operative presenti a questo indirizzo.

Gli interventi finanziati riceveranno un contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammissibile, comunque non superiore ai 15.000 euro. L’erogazione avverrà in un’unica soluzione al termine dei lavori, dopo che sarà stata presentata tutta la documentazione necessaria che attesti la regolare esecuzione degli interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti in cemento-amianto.

Amianto, la regione Lombardia stanzia 1 Milione: come richiedere i sol...