Allarme ecologico: miliardi di sacchetti di plastica in mare

La notizia è allarmante: secondo uno studio sono circa 500 miliardi i sacchetti di plastica nei nostri mari. Si tratta di un vero e proprio disastro ecologico.

I dati emersi nel primo studio scientifico sulla spazzatura marina sono davvero preoccupanti: ci sarebbero miliardi di sacchetti di plastica in mare e non solo.

Plastica sia sulla spiaggia sia in mare
Per quanto si sappia che l’inquinamento sia un flagello con cui sempre più spesso bisogna fare i conti, i risultati di uno studio scientifico sulla spazzatura presente nel mare Ionio e nel mare Adriatico permette di rendersi conto della portata del disastro ecologico in corso. La plastica è il materiale inquinante in assoluto più presente, rappresentando ben il 91% della spazzatura da spiaggia e il 40% di quella in mare, oltre a mozziconi di sigarette, bottiglie, contenitori, reti, boe, lenze, attrezzature da pesca e oggetti di varia natura. I numeri sono impressionanti, con picchi in alcune zone costiere, dove il numero di oggetti galleggianti per chilometro quadrato di mare è allarmante. Bisogna assolutamente fermare questo processo che a lungo andare potrebbe trasformare il Mediterraneo in un vero e proprio mare di plastica dove gli oggetti galleggianti e in spiaggia fanno concorrenza per numero ai granelli di sabbia.

Sacchetti di plastica killer
L’allarme riguarda come detto principalmente i sacchetti di plastica della spesa, che vengono peraltro vengono scambiati per cibo e quindi ingoiati da pesci, tartarughe marine e uccelli marini, con conseguente soffocamento di questi animali. Ricordiamo che la plastica si degrada molto lentamente e quindi è un materiale inquinante a lungo termine. Alla luce di questi dati, c’è da chiedersi quale destino potrà esserci per i nostri mari e gli animali che li popolano.

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