Tasse, tutte le addizionali IRPEF da pagare entro il 22 agosto

Tra le 179 scadenze fiscali che gli italiani sono chiamati a rispettare lunedì 22 agosto, ci sono anche le addizionali IRPEF: ecco l'elenco

Tra le ben 179 scadenze fiscali che gli italiani sono chiamati a rispettare lunedì 22 agosto, ci sono anche le addizionali: per l’esattezza, si tratta di 20 versamenti che i contribuenti devono effettuare categoricamente entro il 22, per evitare di incorrere in sanzioni da parte dell’Agenzia delle entrate.

Tra queste, ci sono 10 addizionali IRPEF che i cittadini devono versare. Vediamo il dettaglio con tutte le addizionali IRPEF da versare entro il 22 agosto (qui trovate invece chi deve versare le addizionali IRES e quali sono).

Chi deve versare l’IRPEF

Ricordiamo che l’IRPEF è l’Imposta sul reddito delle persone fisiche, cioè l‘imposta dovuta dalle persone fisiche per il possesso dei seguenti redditi:

  • fondiari, cioè dei fabbricati e dei terreni
  • di capitale
  • di lavoro dipendente (inclusi i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e i redditi di pensione)
  • di lavoro autonomo
  • di impresa
  • diversi (elencati nell’articolo 67 del Testo unico delle imposte sui redditi).

Sono soggetti passivi dell’Irpef le persone fisiche residenti e non residenti nel territorio dello Stato. È residente in Italia ai fini delle imposte sui redditi chi:

  • per la maggior parte dell’anno, cioè per almeno 183 giorni l’anno, 184 in quelli bisestili, è iscritto nell’Anagrafe delle persone residenti in Italia, oppure
    per la maggior parte dell’anno, cioè per almeno 183 giorni l’anno, 184 in quelli bisestili, ha il proprio domicilio o la propria dimora abituale in Italia
  • i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, individuati con il decreto del Ministro delle Finanze 4 maggio 1999 (lo trovate qui).

Come si calcola e quanto si deve pagare

L’Irpef si applica sul reddito complessivo del soggetto. L’imposta lorda si calcola applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le aliquote per scaglioni.

Soggetti residenti

Per i soggetti residenti, il reddito complessivo è formato da tutti i redditi ovunque prodotti. L’imposta lorda si calcola applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le aliquote per scaglioni.

Alcune spese, i cosiddetti “oneri deducibili”, possono ridurre il reddito complessivo, come per esempio i contributi previdenziali e assistenziali o le erogazioni liberali in favore degli enti no profit.

L’Irpef dovuta dal contribuente è determinata sottraendo dall’imposta lorda le detrazioni previste dalla normativa: ad esempio la detrazione per il coniuge, i figli (di età pari o superiore a 21 anni) e altri familiari a carico, e le detrazioni riconosciute a fronte di alcune tipologie di spese sostenute durante l’anno (come salute, istruzione, interessi per il mutuo dell’abitazione, ecc). Inoltre vanno sottratti i crediti d’imposta spettanti.

Soggetti non residenti

Per i soggetti non residenti il reddito complessivo è formato solo dai redditi prodotti in Italia.

I soggetti non residenti possono portare in diminuzione del reddito complessivo solo alcuni oneri deducibili, come le donazioni (l’elenco completo si trova all’articolo 24 comma 2 del Testo unico delle imposte sui redditi).

Come per i soggetti residenti, l’imposta lorda si calcola applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le aliquote per scaglioni.

Dall’imposta lorda i soggetti non residenti possono sottrarre alcune detrazioni, come le detrazioni per lavoro dipendente, quelle per spese relative a ristrutturazioni edilizie o per alcuni tipi di donazioni (l’elenco completo si trova all’articolo 24 comma 3 del Testo unico delle imposte sui redditi). Non spettano le detrazioni per carichi di famiglia.

Soggetti “Schumacker”

Hanno diritto a tutte le deduzioni e detrazioni i soggetti cosiddetti “Schumacker”, cioè i soggetti non residenti in Italia che si trovano nelle seguenti condizioni:

  • il reddito prodotto in Italia è pari almeno al 75% del reddito complessivamente prodotto
  • non fruiscono di agevolazioni fiscali analoghe nello Stato di residenza.

Qui trovate i 4 nuovi scaglioni IRPEF 2022 per sapere quanto dovete pagare in base al vostro reddito.

Addizionali IRPEF da versare entro il 22 agosto

1. Addizionale Regionale all’IRPEF: versamento

Versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2021, maggiorando preventivamente l’intero importo da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

2. Addizionale Comunale all’IRPEF: versamento primo acconto 2022 e saldo 2021

Versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2021 e di primo acconto per l’anno 2022, maggiorando preventivamente l’intero importo da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

3. Non titolari di partita Iva: versamento 2a rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef

Versamento 2a rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2021, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,33% – N.B.: il presente adempimento riguarda i versamenti emergenti dalle dichiarazioni dei redditi dei soggetti non interessati dall’applicazione degli ISA

4. Non titolari di partita IVA: versamento 2a rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2022 e saldo 2021

Versamento 2a rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2021 e di primo acconto per l’anno 2022, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,33% – N.B.: il presente adempimento riguarda i versamenti emergenti dalle dichiarazioni dei redditi dei soggetti non interessati dall’applicazione degli ISA

5. Non titolari di partita Iva: versamento 2a rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef

Versamento 3a rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2021, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%

6. Non titolari di partita IVA: versamento 2a rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2022 e saldo 2021

Versamento 3a rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2021 e di primo acconto per l’anno 2022, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%

7. Titolari di partita Iva: versamento 2a rata dell’Addizionale Regionale all’Irpef con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

Versamento 2a rata dell’addizionale regionale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, dovuta per l’anno d’imposta 2021, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, senza applicazione degli interessi

8. Titolari di partita IVA: versamento 2a rata dell’Addizionale Comunale all’IRPEF a titolo di primo acconto 2022 e saldo 2021 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

Versamento 2a rata dell’addizionale comunale all’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2021 e di primo acconto per l’anno 2022, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, senza applicazione degli interessi

9. Soggetti IRPEF: versamento della 3a rata della Tassa etica

Versamento 3a rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (Tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2021 e di primo acconto per l’anno 2022, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,51%

10. Soggetti IRPEF: versamento della 2a rata della Tassa etica con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

Versamento 2a rata dell’addizionale delle imposte sui redditi nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (Tassa etica), a titolo di saldo per l’anno 2021 e di primo acconto per l’anno 2022, maggiorando preventivamente l’intero importo da rateizzare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo, senza applicazione degli interessi.

Qui trovate anche tutti i versamenti IRPEF da effettuare entro lunedì 22 agosto.