Renzi lancia la voluntary disclosure per il contante: come funziona e quante tasse si pagano

Il leader di Italia Viva propone una "sanatoria" per far emergere i contanti conservati all'estero dagli italiani e mai dichiarati al Fisco

Matteo Renzi propone una “sanatoria” per chi dichiara il contante detenuto in forma anonima. Anzi, una “voluntary disclosure” per usare i termini corretti, per far emergere la mole di contanti conservati all’estero dagli italiani e mai dichiarati al Fisco.

Cos’è e come funziona la voluntary disclosure

La voluntary disclosure, “collaborazione volontaria”, è lo strumento che il Fisco mette appunto a disposizione dei contribuenti per regolarizzare la propria posizione fiscale, e sistemare quella piano penale, pagando le imposte scontate e, in alcuni casi, ottenendo persino uno sconto. Lato banche, invece, le obbliga di fatto a fornire informazioni specifiche in merito ai loro correntisti.

Introdotta in Italia nel 2014, l’obiettivo è proprio quello di incentivare il rientro dei capitali all’estero: l’Agenzia delle entrate assicura ai contribuenti che scelgono questa formula sconti fino alla metà delle sanzioni. Le imposte e gli interessi dovuti sui capitali rientrati dall’estero devono invece essere versati per intero.

Dopo la prima “edizione” della misura, servita per regolarizzare le violazioni degli obblighi di dichiarazione dei capitali compiute fino al 30 settembre 2014, il Fisco ha dato poi il via alla voluntary disclosure bis nel 2017 (già allora c’era Renzi) per far emergere capitali e beni non dichiarati al Fisco fino al 30 settembre 2016.

La proposta di Renzi

Renzi ora la rilancia, sottolineando che “c’è un sacco di contante fermo da una parte, dai 100 ai 150 miliardi di euro, nelle cassette di sicurezza o sotto il materasso. Contante fermo che impedisce di passare alla società” e produrre ricchezza.

L’idea del leader di Italia Viva, che sta per tornare in libreria con il suo ultimo libro “La mossa del cavallo”, si immagina una voluntary disclosure sul contante per cui chi la sfrutta pagherà una tassa al 10-15%, naturalmente senza poi essere perseguiti. “Mi attaccheranno, ma questo è un principio sacrosanto”.

Secondo Renzi, il meccanismo della voluntary disclosure potrebbe portare alla rimessa in circolo nel nostro Paese di ben 100 miliardi.

Renzi “visionario” guarda anche oltre e prospetta presto una cashless society, una società senza contante: “Dobbiamo superare il contante, ci sono vari sistemi, io penso che la prospettiva sia il telefonino”. Ma prima, precisa, vanno fatti riemergere quei miliardi nascosti.

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