Imu, chi non deve pagare e chi ha diritto al rimborso nel 2021

Ci sono alcuni casi particolari in cui anche chi normalmente sarebbe tenuto al pagamento della tassa sulla casa, quest'anno a causa del Covid non lo deve fare

In molti in questi mesi avete chiesto a QuiFinanza cosa succede a chi sia proprietario di un immobile occupato da inquilini morosi e soggetti a sfratto, sfratto che poi sia stato eccezionalmente bloccato a causa del Covid. I proprietari in questo caso devono versare tutte le tasse sulla casa oppure hanno diritto a un trattamento speciale?

Imu 2021, chi non deve pagare

Il decreto Sostegni bis ha previsto un aiuto in questo senso ai proprietari di abitazioni o titolari di altri diritti reali di godimento, che, danneggiati dal mancato incasso dei canoni di locazione o dall’impossibilità a riacquisire la disponibilità dell’immobile, sarebbero stati comunque obbligati al pagamento del tributo locale.

Come chiarisce Fisco Oggi, la rivista online dell’Agenzia delle entrate, questa tassa, avendo natura patrimoniale, in linea generale è dovuta indipendentemente dal fatto che il fabbricato produca o meno redditi e che se ne abbia o meno la disponibilità.

Imu 2021, le regole in caso di blocco degli sfratti

Ma la buona notizia è che, in caso di blocco degli sfratti, l’Imu non deve essere pagata. A beneficiare di questo aiuto sono solo le persone fisiche, non anche le imprese o le società.

Gli immobili per i quali spetta l’esenzione sono quelli oggetto di un contratto di locazione a uso abitativo – esclusi quindi le locazioni commerciali – , in relazione ai quali il proprietario ha ottenuto dall’autorità giudiziaria un provvedimento di convalida di sfratto per morosità dell’inquilino, ossia per mancato pagamento del canone nei termini di scadenza contrattuale (per tutti gli altri casi di eccezione al versamento dell’IMU vi rimandiamo qui).

In particolare, si tratta delle convalide di sfratto intervenute:

  • entro il 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è rimasta sospesa sino al 30 giugno per effetto delle norme contenute  nei decreti Cura Italia, Rilancio e Milleproroghe 2021
  • successivamente al 28 febbraio 2020, la cui esecuzione è stata sospesa dal decreto Sostegni fino al 30 settembre 2021, per quanto riguarda i provvedimenti di rilascio adottati tra il 28 febbraio e il 30 settembre 2020, ovvero fino al 31 dicembre 2021, in relazione ai provvedimenti di rilascio adottati tra il 1° ottobre 2020 e il 30 giugno 2021.

Imu 2021, cosa fare se si ha già pagato la prima rata

Non solo. Nel caso in cui i destinatari dell’agevolazione abbiano pagato la prima rata dell’Imu, hanno diritto per l’intero anno d’imposta 2021 al rimborso della prima rata eventualmente pagata a giugno.

Il Ministero dell’Economia dovrà poi stabilire le modalità attuative per la restituzione delle somme già versate con apposito decreto, che dovrà essere emanato entro 30 giorni dal 25 luglio, data di entrata in vigore del dl Sostegni bis.

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