Fatturazione elettronica 2022: novità su obbligo per forfetari

Dal 2022 l'obbligo di fatturazione elettronica potrebbe essere estato anche ai forfetari: la novità al vaglio

Come è noto, da gennaio 2019 tutti gli operatori economici, residenti o stabiliti in Italia, hanno l’obbligo di emettere la fattura elettronica. L’obbligo riguarda sia le transazioni B2B che quelle B2C. Da tale regime, tuttavia, sono esclusi i contribuenti in regime agevolato (i cd. forfetari): come stabilito dalla Legge n. 127/2015, l’accesso al regime forfetario determina l’esonero fatturazione elettronica, mentre rimane obbligatoria la fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica amministrazione.

Nel 2022, però, le cose potrebbero cambiare di nuovo.

Fatturazione elettronica: dal 2022 sarà obbligatoria anche per i forfetari?

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 5 novembre 2021 è stata pubblicata la proposta di decisione di esecuzione del Consiglio UE per quanto riguarda la durata e l’ambito di applicazione della deroga agli articoli 218 e 232 della Direttiva 2006/112/CE (Direttiva IVA). In pratica, il documento emanato autorizza l’Italia a prorogare l’obbligo di fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2024, a seguito della richiesta presentata all’Unione Europea, in deroga agli articoli 218 e 232 della direttiva IVA.

A sostegno di questo provvedimento, sono stati citati i benefici nella lotta all’evasione fiscale che la fatturazione elettronica ha garantito, permettendo di rintracciare più facilmente i pagamenti e di ridurre in questo modo i casi di frode.

Per questo motivo, in aggiunta alla richiesta di proroga concessa da Bruxelles, è stato chiesto di estendere l’obbligo anche ai cd. contribuenti forfetari: “L’estensione della misura ai soggetti passivi che si avvalgono della franchigia per le PMI – è stato spiegato – potenzierà tale possibilità. Di conseguenza le autorità fiscali possono effettuare controlli tempestivi e automatizzati sulla coerenza fra l’IVA dichiarata e l’IVA versata”.

Fattura elettronica per i forfetari dal 2022: le regole potrebbero cambiare dal prossimo anno

Che le regole per i forfetari e la fatturazione elettronica potrebbero cambiare a partire dal prossimo anno, come abbiamo visto, è un dato di fatto. Se cambieranno, però, dipenderà dalla decisione presa Consiglio UE, che ha l’ultima parola.

Non è ancora ufficiale, ma se le richieste dell’Italia venissero accolte anche i forfetari dal 2022 sarebbero obbligati ad emettere fattura elettronica (qui come funziona e quando si applica l’aliquota del 5%).

Come sostenuto nella decisione di esecuzione del Consiglio (consultabile per integrale qui), l’estensione richiesta dell’ambito di applicazione della misura non dovrebbe comportare un onere amministrativo significativo per tali soggetti passivi. Oltre il 10 % dei contribuenti che si avvalgono della franchigia emettono già le fatture attraverso lo SdI.

L’estensione dell’ambito di applicazione della misura ai soggetti passivi che si avvalgono della franchigia verrebbe accompagnata inoltre da misure di mitigazione, come la messa a disposizione a titolo gratuito di diverse soluzioni per preparare e trasferire le fatture elettroniche, quali un pacchetto di programmi destinati a essere installati su computer o un’applicazione per i dispositivi mobili.

Forfetari e fatturazione elettronica, i software migliori in circolazione

Sono diversi i software che è possibile utilizzare per avere la fatturazione elettronica. Tra questi, i più utilizzati sono:

Per ulteriori info sulla fatturazione elettronica, vi rimandiamo alla guida dell’Agenzia delle Entrate, che potete scaricare qui gratuitamente in formato pdf.

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