Esonero contributi Inps 2021 autonomi e professionisti: scadenza prorogata

Nuova data entro cui i lavoratori autonomi e professionisti che possono beneficiare della misura devono presentare domanda all’INPS

Come abbiamo già avuto modo di approfondire, per affrontare le conseguenze dell’emergenza Covid sul reddito dei lavoratori autonomi e per favorire la ripresa della loro attività, la Legge di bilancio 2021 ha previsto l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dagli autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

Ci sono voluti quattro mesi di attesa ma ora finalmente è arrivato il decreto attuativo interministeriale relativo appunto all’esonero dai contributi previdenziali firmato dal ministro del Lavoro Andrea Orlando lo scorso 7 maggio.

L’esonero per il 2021 è concesso nel limite di spesa complessivo di 2.500 milioni di euro e deve essere richiesto a un solo ente previdenziale e per una sola forma di previdenza obbligatoria.

Esonero contributi Inps 2021, i requisiti

I soggetti interessati dal beneficio iscritti alle gestioni dell’INPS – gestioni autonome speciali degli artigiani, dei commercianti, dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri; gestione separata e che dichiarano redditi, e i professionisti e altri operatori già in pensione – devono presentare apposita domanda di esonero da inviare all’Istituto.

Quali requisiti servono per poter beneficiare dell’esonero? L’esonero spetta ai lavoratori autonomi e professionisti che:

  • abbiano percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50mila euro
  • abbiano subito un calo di fatturato nel 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello del 2019
  • non siano titolari di contratto di lavoro subordinato, con esclusione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità
  • non siano titolari di pensione diretta, diversa dall’assegno ordinario di invalidità o da qualsiasi altro emolumento corrisposto dagli enti di previdenza obbligatoria ad integrazione del reddito a titolo di invalidità, avente natura previdenziale.

Esonero contributi Inps 2021, casi particolari

Ai soggetti che hanno avviato nel corso del 2020 l’attività che comporta obbligo di iscrizione alle gestioni speciali dell’AGO, alla Gestione separata dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale o agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza non si applicano i requisiti previsti.

Per i soggetti già collocati in quiescenza, l’esonero è riconosciuto limitatamente ai periodi in cui siano stati titolari di incarichi di lavoro autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa, conferiti nel corso del 2020.

In caso di apertura della partita IVA nel 2021, non essendoci i parametri necessari, non sono previste deroghe per l’esonero dei contributi per le nuove attività.

Esonero contributi Inps 2021, nuova scadenza per la domanda

Tutti i lavoratori autonomi e professionisti che possono beneficiare della misura di esonero contributi 2021 devono presentare la domanda di esonero all’INPS entro il 30 settembre 2021, con le modalità che saranno indicate in una circolare di prossima pubblicazione.

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