Dichiarazione dei redditi precompilata 2021, quali dati contiene già

La dichiarazione dei redditi precompilata è un modello già precompilato per ciascun contribuente dall'Agenzia delle entrate. Ecco cosa contiene

In molti in queste settimane ci state chiedendo se, per la propria dichiarazione dei redditi 2021, convenga o meno la Precompilata che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione di tutti i contribuenti sul suo sito ufficiale in una specifica area riservata.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: quali vantaggi

Iniziamo col dire che la dichiarazione dei redditi precompilata è un modello già precompilato, sia per dipendenti e pensionati chi presentano il modello 730 sia per liberi professionisti, partite Iva e autonomi che presentano il modello Redditi, nella quale sono già inseriti i dati su redditi, ritenute, versamenti e numerose spese detraibili o deducibili, già trasmessi all’Agenzia delle Entrate da enti esterni con cui siamo entrati in contatto per lavori e spese (qui trovate tutte le novità dei modelli 730 e Redditi del 2021).

La risposta alla domanda se convenga o meno sfruttarla, secondo noi di QuiFinanza, è assolutamente sì. Perché, oltre ad avere il modello già compilato, in cui sono stati inseriti quasi tutti i dati e calcolate le imposte da pagare o il rimborso da incassare, il contribuente che utilizza il 730 precompilato deve solo preoccuparsi di verificare l’esattezza e la completezza dei dati inseriti dall’Agenzia e, se necessario, integrarli o modificarli (qui vi spieghiamo come annullarla nel caso in cui l’abbiate già inviata e poi vi siate accorti di errori o dimenticanze).

Altro vantaggio è che il contribuente può usufruire di importanti vantaggi sui controlli fiscali. Non deve fare nient’altro, e una volta accettata o eventualmente corretta e integrata, la Precompilata viene automaticamente trasmessa all’Agenzia tramite il form online, senza bisogno di intermediari, Caf o commercialisti.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: quali dati sono già inseriti

Ma cosa si trova esattamente dentro alla dichiarazione dei redditi precompilata? Quali dati l’Agenzia ha già provveduto a inserire automaticamente e a calcolare ai fini di rimborsi o imposte?

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: redditi da lavoro

Nella dichiarazione precompilata 2021 sono presenti i dati relativi ai lavori svolti. In particolare:

  • i dati della Certificazione unica (Cu), consegnata dal datore di lavoro o ente pensionistico, nella quale sono indicati il reddito di lavoro dipendente o di pensione, le ritenute Irpef e le addizionali regionale e comunale, i compensi di lavoro autonomo occasionale, i premi di risultato, i rimborsi di oneri erogati dal datore di lavoro e i dati dei familiari a carico
  • i compensi di lavoro autonomo occasionale indicati nella Certificazione unica – sezione Lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
  • i compensi corrisposti per l’attività libero professionale intramuraria svolta dal personale dipendente del Servizio sanitario nazionale certificati e indicati nella Certificazione unica

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: case, mutui, assicurazioni, ristrutturazione e Superbonus

Presenti anche i dati relativi a case e proprietà e assicurazioni. In particolare:

  • i dati sulle locazioni brevi (corrispettivi e ritenute) contenuti nella Certificazione unica – Locazioni brevi, inviata dagli intermediari immobiliari (il corrispettivo comunicato costituisce reddito fondiario per il proprietario dell’immobile o per il titolare di altro diritto reale oppure reddito diverso per il sublocatore o il comodatario)
  • gli interessi passivi sui mutui, i premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni, i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi e i contributi previdenziali
  • i bonifici riguardanti le spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per arredo degli immobili ristrutturati e per la riqualificazione energetica degli edifici, comunicati dalle banche e da Poste italiane. Le spese sostenute nell’anno d’imposta, relative alle singole abitazioni, vengono riportate nel foglio informativo. Nella dichiarazione, infatti, vengono direttamente inserite solo le spese relative alle parti comuni condominiali. Per le spese sostenute negli anni precedenti, invece, la nuova rata viene sempre indicata in dichiarazione, sia che si tratti di spese condominiali che su abitazioni singole
  • le spese per interventi per i quali si può usufruire del Superbonus e quelle per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per arredo degli immobili ristrutturati e per la riqualificazione energetica e per interventi di sistemazione a verde degli immobili effettuati sulle parti comuni dei condomini, comunicati dagli amministratori di condominio.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: contributi versati

Inseriti anche i contributi versati nel 2020. In particolare:

  • i contributi deducibili e/o detraibili versati a enti o casse con finalità assistenziali o a società di mutuo soccorso
  • i contributi versati per i lavoratori domestici, compresi i contributi previdenziali versati all’Inps tramite lo strumento del “Libretto di famiglia”.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: spese mediche

Presenti anche le spese sanitarie. In particolare:

  • le spese sanitarie e i relativi rimborsi, comunicati da medici, farmacie, strutture sanitarie accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari, strutture sanitarie autorizzate e non accreditate, parafarmacie, ottici, psicologi, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica e altri professionisti sanitari, o da enti e casse con finalità assistenziali per quanto riguarda i rimborsi
  • le spese veterinarie e i relativi rimborsi, comunicati da farmacie, parafarmacie e veterinari.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: spese scolastiche

Nella Precompilata 2021 troviamo anche già caricate, ma non sempre (perché a discrezione delle scuole) le spese sostenute per le scuole dei propri figli, o corsi propri. In particolare:

  • le spese universitarie e i relativi rimborsi, le spese funebri e i contributi versati alla previdenza complementare (comunicati, rispettivamente, da università e da enti che erogano rimborsi delle spese universitarie, da soggetti che esercitano attività di pompe funebri e da enti previdenziali)
  • le spese per la frequenza degli asili nido e relativi rimborsi, comunicate dagli asili nido pubblici e privati e dagli atri soggetti che ricevono le rette e/o che erogano i relativi rimborsi
  • le spese scolastiche, anche la mensa, e le erogazioni liberali agli istituti scolastici e relativi rimborsi che vengono comunicate, in via facoltativa, dagli istituti scolastici costituenti il sistema nazionale di istruzione e/o da altri soggetti che erogano i rimborsi
  • le tasse scolastiche versate con modello di pagamento F24 per l’iscrizione, la frequenza, il sostenimento degli esami e il rilascio dei diplomi. Queste informazioni, infatti, sono già in possesso dell’Agenzia delle entrate e non vengono trasmesse dagli istituti scolastici.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: erogazioni effettuate

Inserite già in automatico anche le erogazioni effettuate. In particolare:

  • le erogazioni liberali agli enti del terzo settore e relativi rimborsi, comunicati, in via facoltativa, dalle Onlus, dalle associazioni di promozione sociale, dalle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e dalle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: altri dati

Altri dati presenti nel modello 730 o Redditi precompilato sono:

  • le somme restituite nell’anno d’imposta dal contribuente all’Inps, ma assoggettate a tassazione, anche separata, in anni precedenti
  • le somme rimborsate nell’anno d’imposta dall’Inps relative a oneri deducibili sostenuti dal contribuente in anni precedenti
  • alcuni dati contenuti nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente, per esempio, i dati dei terreni e dei fabbricati, gli oneri che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali (come le spese sostenute negli anni precedenti per interventi di recupero del patrimonio edilizio, riqualificazione energetica degli edifici, arredo degli immobili ristrutturati), i crediti d’imposta e le eccedenze riportabili
  • la detrazione del 20% del Bonus vacanze utilizzato nel 2020
  • altri dati presenti nell’Anagrafe tributaria, come per esempio le informazioni relative agli immobili, i versamenti effettuati con il modello F24 e le compensazioni eseguite.

Dichiarazione dei redditi precompilata 2021: cosa non c’è

Non sono inserite nella dichiarazione precompilata le informazioni che l’Agenzia ritiene incomplete o incoerenti.

Può accadere, per esempio, che dall’Anagrafe tributaria risulti l’atto di acquisto di un fabbricato di cui però l’Amministrazione finanziaria non conosce ancora la destinazione (concesso in comodato, tenuto a disposizione, ecc.). Oppure, che gli interessi passivi per il mutuo comunicati dalla banca siano di importo superiore a quelli indicati nella dichiarazione dell’anno precedente, anche se di norma accade il contrario.

Questi dati sono comunque riportati in un prospetto riepilogativo, in modo da poter essere verificati ed eventualmente inseriti in dichiarazione da parte del contribuente.

Vi rimandiamo qui per tutte le date utili da ricordare per il controllo, la correzione e l’invio della Precompilata 2021.

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Dichiarazione dei redditi precompilata 2021, quali dati contiene già