Tasse sui conti correnti bancari: costi e migliori soluzioni per ridurre i costi

Quali sono oggi le imposte che si pagano sui conti correnti e come ottimizzare le spese da sostenere ogni mese.

Quali sono le tasse in vigore sui conti correnti bancari? Ci sono casi nei quali non sono previste e quali sono le eventuali condizioni da rispettare per esserne esenti? Oltre alla ritenuta fiscale sugli interessi creditori maturati sul proprio conto, che è pari al 26%, oggi i conti correnti sono soggetti a un’imposta chiamata bollo

L’imposta di bollo ha un importo fisso e si deve pagare per il semplice fatto di possedere un conto corrente. Si tratta, dunque, di un’imposta e non di una tassa. Viene applicata anche sul dossier o sul deposito titoli che potrà essere associato al proprio conto. 

A quanto ammonta

L’imposta di bollo sui conti correnti che sono intestati alle persone fisiche corrisponde a 34,20 euro all’anno. Quella sui conti correnti delle persone giuridiche, invece, è di 100 euro all’anno, a prescindere dal proprio saldo medio annuale. 

Si potrà scegliere se versarla in un’unica soluzione, oppure se pagarla su base mensile o trimestrale. Ci sono alcuni casi nei quali non viene addebitata al correntista in quanto è l’istituto di credito che se ne fa carico. 

L’imposta di bollo è stata prevista dal DL 201 del 2011, conosciuto come decreto Salva Italia, e prevede alcune eccezioni in cui non è necessario sostenerla. 

Le esenzioni in vigore

L’imposta di bollo sui conti correnti non è dovuta nei casi in cui la giacenza media del conto non superi i 5.000 euro. La giacenza media fa riferimento al calcolo che viene effettuato in occasione dell’emissione dell’estratto conto o del rendiconto, in modo cumulativo

Questo significa che nell’ipotesi in cui si possedessero più conti correnti con lo stesso istituto di credito, si dovrebbero sommare le giacenze medie dei diversi rapporti bancari al fine di verificare che la giacenza media rimanga al di sotto della soglia di 5.000 euro. 

In aggiunta, l’imposta di bollo non dovrà essere versata nei casi in cui.

  • il correntista abbia un reddito ISEE inferiore ai 7.500 euro;
  • si sia titolari di un conto corrente di base, creato con l’obiettivo di favorire l’inclusione finanziaria e che non comporta spese. Si tratta di conti correnti limitati soltanto ad alcuni servizi bancari e che si contraddistinguono per un’operatività ridotta;
  • si abbia un conto corrente presso un istituto di pagamento o IMEL, ovvero un ente bancario che eroga moneta elettronica. 

Imposta di bollo e conti correnti online

I conti correnti online rappresentano un’ottima soluzione alla quale ricorrere nel caso in cui non si volesse pagare l’imposta di bollo e, al contempo, si volessero ridurre le spese che caratterizzano la gestione e il mantenimento di un conto. 

Individuare e attivare un conto corrente online può essere:

  • la scelta ideale per combattere l’erosione dei soldi depositati sul conto, i quali, a differenza di ciò che accade con i conti depositi, solitamente non rendono poiché non vengono applicati degli interessi;
  • una soluzione contro l’inflazione

Un conto corrente online è generalmente zero spese, zero canone e con la presenza di una carta di debito direttamente associata al conto che viene emessa a costo zero: si consiglia di trovare quello che si adatta meglio alle proprie esigenze tramite l’utilizzo di un comparatore di conti correnti online

Un altro trucco legale con il quale ci si può difendere dalle imposte sui conti correnti consiste nel fare in modo di non superare la giacenza media di 5.000 euro investendo i propri soldi in strumenti alternativi, quali possono essere i buoni postali o i titoli di Stato. In questo modo si riuscirà, tra l’altro, a ottenere un piccolo rendimento dai propri risparmi. 

I 5 migliori conti correnti online

Tra i conti correnti online a zero spese che si consiglia di attivare ci sono quelli di:

  • Widiba, una digital bank che propone il canone gratuito per il primo anno e la possibilità di azzerarlo anche per gli altri anni;
  • Crédit Agricole, che offre una versione online del suo conto corrente tradizionale, con gestore dedicato;
  • N26, banca online con la quale si potrà attivare un conto corrente online con un semplice selfie;
  • Unicredit, con il conto corrente chiamato My Genius;
  • Mediolanum, la quale presenta un conto corrente online sempre gratuito per i correntisti che abbiano meno di 30 anni.

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