Superbonus esteso al turismo: sgravio dell’80% con procedure semplificate

Presto il decreto per estendere lo sgravio all'80% al settore turistico: disponibili 1,8 miliardi. Si punta su uno strumento molto più snello e facile da utilizzare

Il superbonus si estende al settore del turismo, anche se ridotto all’80%. Sarà semplificato, con procedure e regole semplicissime, “basterà un foglio solo”.

Lo ha annunciato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia. “Stiamo predisponendo un decreto che va nella direzione di uno sgravio dell’80% – ha detto il ministro – ma con regole semplicissime, in modo che invece di fare una pigna di carte basta un foglio solo”.

Superbonus allargato al turismo, i fondi

Il decreto, come ha spiegato il ministro Garavaglia, sarà presto pronto. “Le risorse ci sono e sono importanti. Noi abbiamo nel Recovery, e quindi già approvato dall’Europa, un fondo dedicato alla ristrutturazione delle strutture ricettive di ogni tipo che vale 1,8 miliardi e che con l’effetto leva può arrivare a oltre 3 miliardi di euro”.

“Una cosa cui tengo particolarmente è la questione dell’efficientamento 110% delle strutture alberghiere” ha detto il ministro. “Abbiamo messo questo miliardo e 800 milioni nel Recovery Plan e indipendentemente dalle scelte di bilancio nazionale lo facciamo, perché abbiamo la necessità di migliorare le strutture ricettive, non solo gli alberghi, anche b&b e agriturismo“.

“Si parla di 1,8 miliardi di euro che poi diventano 3 con l’effetto leva e la decontribuzione per la cassa integrazione. Si deve quindi uscire dall’intervento dello Stato e aiutare le aziende a fatturare. Perché il vero obiettivo è tornare a far fatturare le imprese il prima possibile”.

Superbonus, “sarà un bonus 110% con le regole del 65%”

Si tratta di iniziative che prevedono, tra gli altri, credito di imposta, tax credit e sussidi diretti.
“Quello che si vuole fare è un decreto che riprende il concetto del 110%, ma lo estende – ha proseguito Garavaglia –. E quindi non solo iniziative che riguardano l’efficientamento energetico, ma anche qualcos’altro. Per esempio se qualcuno deve rifare gli arredi va bene anche per quello, e poi anche estendere le categorie dell’efficienza energetica, ad esempio comprenderemo anche l’illuminazione. Soprattutto ci si vuole concentrare non solo sull’estensione delle categorie di beneficio per gli operatori ma anche e soprattutto sulla semplificazione e quindi su uno strumento molto più snello e facile da utilizzare. Sarà un bonus 110% con le regole del 65%”.

Superbonus al turismo, le reazioni

“Bene il superbonus all’80%, l’unica cosa sono i tempi – ha commentato presidente di Federalberghi Bernabò Bocca –. Quando il ministro Garavaglia dice tra poco uscirà il decreto ci auguriamo che esca veramente tra poco perché se facciamo i lavori a novembre, per cercare comunque di approfittare di settembre e ottobre, le regole del gioco dobbiamo saperle adesso”.

“Siamo contenti che il ministro Garavaglia abbia fatto propria una battaglia del Pd. L’estensione del Superbonus al settore turistico – si legge in una nota del Gruppo Pd della Camera – è, infatti, una proposta inserita tra le priorità dal segretario Enrico Letta ed è al centro di un emendamento al decreto Sostegni bis presentato dal Gruppo dei deputati Pd. Siamo convinti che sia uno strumento che porta crescita e sviluppo ed estenderlo alle strutture turistiche significa aiutare migliaia di imprese a risollevarsi dopo una crisi terribile. Vorremmo capire adesso con quali risorse e quale veicolo legislativo intenda usare il governo, perché quello del ministro Garavaglia non rimanga un annuncio, ma diventi presto realtà”.

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