Super ammortamento: cosa cambia nel 2018

Il 2018 ha portato delle novità per quanto riguarda il Super Ammortamento: ecco cosa cambia con la nuova legge di Stabilità

La legge di Stabilità 2018 ha cambiato alcune regole riguardo il Super Ammortamento. Andiamo a scoprire le ultime novità.

La prima cosa che cambia con la nuova Legge di Stabilità per il 2018, è che il Super Ammortamento che sostiene gli investimenti delle imprese in Italia cala di 10 punti percentuali: se nel 2017 era al 140%, per il nuovo anno sarà invece del 130%. Eliminato invece il Super Ammortamento per le auto, che nel 2017 era al 120% e non è stato prorogato.

Possono accedere al Super Ammortamento del 130% i professionisti con reddito di lavoro autonomo (sia quelli appartenenti al regime ordinario sia quelli che rientrano ancora nei minimi), e i soggetti titolari di reddito d’impresa. Questi possono usufruire della maggiorazione del 30% per quanto riguarda i costi sostenuti per acquistare beni strumentali ai fini dell’esercizio della propria attività. Cosa vuol dire? Che se acquistano un bene strumentale a 100, possono detrarlo a 130. Un bell’incentivo, anche se minore rispetto a quello previsto per lo scorso anno, ma che comunque fornisce un aiuto non indifferente alle imprese che cercano d’investire e rilanciare l’economia in Italia.

Per il Super Ammortamento 2018 sono considerati beni strumentali quelli materiali, quelli nuovi, quelli a uso durevole e quelli che saranno utilizzati nel processo produttivo dell’impresa. In base al costo sostenuto, cambia anche il modo di detrarli nella dichiarazione dei redditi: in questo caso, va controllato il coefficiente d’ammortamento della categoria cui appartiene il bene. Se il costo è inferiore a 516,46 euro, il bene strumentale può essere detratto in un’unica soluzione. Se è superiore, in cinque quote costanti. Il che vuol dire che il Super Ammortamento si estenderà ai cinque anni successivi l’acquisto.

Il Super Ammortamento 2018 chiaramente si riferisce ai beni strumentali acquistati durante l’anno in corso. È prevista una proroga fino al 30 giugno 2019, ma solo se ricorrono determinate condizioni: l’ordine è stato accettato dal venditore entro il 2018, ed è stato versato un acconto pari al 20% del costo del bene. Se queste clausole non sono soddisfatte, l’impresa non può usufruire dello sgravio fiscale. Per accedere al Super Ammortamento, bisogna indicare la maggiorazione del 30% nella dichiarazione dei redditi.

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