Successioni presentate nel quinquennio: quali agevolazioni per l’imposta di successione?

Le tasse di successione e le agevolazioni previste dalla legge

Fisco 7Se la successione ereditaria è aperta entro cinque anni dalla presentazione di un’altra dichiarazione di successione o da una donazione che ha per oggetto gli stessi beni o parte di essi, è prevista la riduzione sulla sola imposta di successione, nel caso sia dovuta.

L’imposta è ridotta di un importo inversamente proporzionale al tempo trascorso, pari ad un decimo per ogni anno trascorso tra la presentazione della prima dichiarazione e la successiva o le successive.

La riduzione è prevista per la sola imposta di successione e si applica sulla sola quota di imposta di successione proporzionale al valore dei beni caduti in successione presenti in entrambe le dichiarazioni; pertanto la riduzione non verrà mai applicata su beni oggetto della dichiarazione successiva ma non presenti nella prima.

È bene ricordare che la riduzione non è applicata sulle imposte ipotecarie, catastali, di bollo e la tassa ipotecaria.

Nella tabella qui sotto, viene chiarito qual è la riduzione dall’imposta di successione in relazione alla differenza tra gli anni di presentazione tra le due dichiarazioni di successione:

Anni di distanza fra le due
dichiarazioni di successione
Riduzione dell’imposta di successione
1 5/10
2 4/10
3 3/10
4 2/10
5 1/10

Chiariamo meglio le indicazioni normative attraverso un esempio pratico.

Il 4 novembre 2013 è stata presentata la dichiarazione di successione di Tizio cui erede è il fratello Caio. L’asse ereditario del de cuius del valore totale di Euro 325.000,00 era così composto:

  • Immobile sito in Comune di Ravenna al F. 15 n. 12 sub 14 (pieno proprietario per la quota di 1/2) del valore di Euro 40.000,00;
  • Immobile sito in Comune di Ravenna al F. 15 n. 12 sub 8 14 (pieno proprietario per la quota di 1/2) del valore di Euro 135.000,00;
  • Immobile sito in Comune di Madonna di Campiglio (pieno proprietario per la quota di 1/2) al F. 20 n. 890 sub 22 del valore di Euro 150.000.

L’imposta di successione dovuta dall’erede sarà di Euro 14.850,00 così calcolata:

  • Euro 325.000,00 – franchigia di Euro 100.000,00 (prevista quando vi è un rapporto di fratellanza) = Euro 225.000,00;
  • Euro 225.000,00 + 10% (presunzione di appartenenza all’attivo ereditario) = Euro 247.500,00;
  • Euro 247.500,00 x 6% (aliquota imposta di successione) = Euro 14.850,00.

A giugno 2016 viene presentata la dichiarazione di successione di Mevio (cugino di Tizio) cui erede è la sorella Ottavia. L’asse ereditario è composto dagli stessi immobili indicati nell’asse ereditario di Tizio di cui Ottavia infatti risultava proprietaria dell’altro 50%. Il valore dell’asse ereditario è quindi di Euro 325.000,00.

L’imposta di successione dovuta da Ottavia è pari ad Euro 10.395,00, ovvero dall’imposta di successione di Euro 14.850,00 si calcola la riduzione di 3/10 pari ad Euro 4.455,00 in quanto la successione presentata dopo tre anni ha gli stessi immobili della precedente.

Alessandra Manfè e Lauretta Mauro – Centro Studi CGN

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