Stretta IMU su finte prime case, stop di Gualtieri. Ipotesi sgravi per chi assume lavoratori ex-Ilva

Al Senato si inizia a votare da oggi lunedì 9 dicembre, con l'obiettivo di chiudere entro venerdì prossimo

Dura meno dello spazio di un mattino la stretta sulle “finte prime case” . “Penso che daremo parere negativo a questo emendamento ma dovremo esaminarlo, non è un emendamento del Governo”, ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a “Mezz’ora in più” su Rai3.

“Ci sono anche fenomeni di false doppie prime case ma bisogna assolutamente evitare di colpire famiglie che ad esempio legittimamente lavorano in posti diversi”, ha precisato Gualtieri. Una posizione accolta con favore dal Presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa.

Tanti gli argomenti toccati, tra i quali la discussione sul MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) che secondo il ministro è “avvenuta in un contesto in cui la Lega, Salvini e Borghi con cinismo hanno iniziato a fare una campagna terroristica per spaventare le persone”.

IPOTESI SGRAVI PER CHI ASSUME LAVORATORI EX ILVA

Al vaglio anche un fondo “straordinario” da 50 milioni per i lavoratori ex Ilva in amministrazione straordinaria e incentivi rafforzati, con sgravi che arriverebbero al 100% per tre anni, per chi assume lavoratori in esubero del polo siderurgico. Misure che fanno parte del Cantiere Taranto allo studio dell’esecutivo.

GOVERNO TROVA QUADRA

Dopo giorni di frizioni e polemiche che hanno fatto addirittura scricchiolare la tenuta del Governo, la maggioranza dunque ha trovato la quadra sulla Legge di Bilancio. Un iter a dir poco travagliato con Italia Viva di Matteo Renzi che ha promesso e mantenuto battaglia fino all’ultimo, in particolare sulle misure che sono state definite le più odiate: plastic tax rinviata a luglio, sugar tax a ottobre. Azzerata la tassa sulle auto aziendali.

Al termine di oltre dieci ore di riunioni, interrotte e poi riprese, nel braccio di ferro tra Italia Viva e il governo sulle tasse green vincono i renziani. Trovata, dunque, la quadra per le correzioni alla Manovra pronte ad arrivare tutte a Palazzo Madama con un iter inedito per una Finanziaria: esame unico in un ramo del Parlamento con due sole letture.

“Ci siamo resi conto che la plastic tax poteva avere un impatto problematico, ci sono arrivate varie segnalazioni e allora, pur ritenendola una tassa di scopo che orienti il sistema produttivo” verso scelte green, “abbiamo ritenuto di ridurre l’impatto dell’85% e partirà dal 1 luglio” in modo che “le imprese abbiamo tutto l’agio di affrontare strategie conseguenti a questo input politico”. Sono le parole con cui il Premier Giuseppe Conte, nella serata di venerdì, ha illustrato le novità relative alla plastic tax contenute nella Manovra. La sugar tax, invece, “partirà dal 1° ottobre” in modo che le aziende “abbiano tutto il tempo per riformulare le loro linee produttive”.

In arrivo stretta sulle lotterie istantanee con l’inasprimento del prelievo sulle vincite dei giochi d’azzardo. In particolare per coprire le modifiche alla sugar e plastic tax, stando a quanto emerso, una delle ipotesi sarebbe una tassa sulle vincite oltre i 25 euro a cui si applicherebbe il prelievo del 15%. Ancora allo studio il tetto a partire dal quale applicare il prelievo e non c’è un’intesa definitiva su questa misura. In ogni caso i giochi dovrebbero entrare nel capitolo delle coperture.

Come stabilito dall’Ufficio di Presidenza, la Commissione Bilancio del Senato voterà gli emendamenti alla Manovra da oggi lunedì 9 dicembre, con l’obiettivo di chiudere entro venerdì prossimo, in forte ritardo sulla tabella di marcia.

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