Spesometro più flessibile: niente sanzioni entro febbraio 2018

No sanzioni per errori nello Spesometro 2017 corretti entro febbraio 2018, invio dati fatture semestrale o annuale dal prossimo anno

Il decreto fiscale legato alla legge di Bilancio rende più flessibile il dispositivo dello Spesometro. Ora al contribuente verrà lasciata la scelta se presentare i dati delle fatture emesse e ricevute con cadenza semestrale o annuale, ed elimina le sanzioni per gli errori commessi nel primo semestre 2017, se corretti entro la fine del febbraio 2018. Vediemo le novità dal sito delle piccole-medie imprese pmi.it.

SANZIONI – Per quanto riguarda la franchigia sulle sanzioni, chi ha commesso errori nella trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017 non paga nulla se corregge entro il 28 febbraio 2018. Sugli errori che non vengono sanati entro questa data, si applicano le sanzioni ordinarie.

REGOLE – Cambiano anche le regole per lo Spesometro 2018: il contribuente può scegliere fra invio semestrale o annuale. Non entrerà quindi in vigore il nuovo obbligo trimestrale che era stato precedentemente previsto, lo Spesometro 2018 è annuale, o semestrale a scelta del contribuente. Previsto un invio riepilogativo delle fatture sotto i 300 euro (sempre su base volontaria, il contribuente può decidere di inviare tutte le fatture con la normale procedura). Esonero per le fatture della pubblica amministrazione verso consumatori finali.

ROTTAMAZIONE – Il decreto fiscale contiene anche le nuove norme sulla rottamazione bis, ammessa anche in caso di precedenti piani di rateazione sospesi, e la possibilità di rientrare nella precedente rottamazione per chi non ha pagato le rate di luglio e settembre, sanando entro il prossimo 7 dicembre. C’è anche un mini voluntary disclosure per gli ex residenti all’estero e lavoratori frontalieri, con il pagamento di una somma forfettaria pari al 30% di imposte evase, sanzioni e interessi.

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