Nuovo sistema EESSI: cosa cambia per i rimborsi INPS e INAIL

Inps e Inail: l’erogazione dei rimborsi sarà più veloce. Lo scambio di dati tra enti previdenziali europei diventa telematico

Rimborsi più veloci e maggiore rapidità nella gestione delle pratiche: è quanto assicurano Inps e Inail dopo il loro ingresso nel sistema EESSI per lo scambio dei dati tra enti previdenziali a livello europeo.

EESSI (acronimo che sta per Electronic Exchange of Social Security Information) è il sistema informatico che permette a circa 15mila enti previdenziali europei di scambiarsi documenti telematici strutturati, seguendo procedure predefinite. Stop quindi alle comunicazioni cartacee, che fino a ieri caratterizzavano la maggior parte degli scambi di informazioni, e via anche alla rivoluzione digitale in materia di sicurezza sociale transfrontaliera.

La Commissione Europea ha messo a disposizione EESSI nel 2017 e ha dato agli stati membri due anni di tempo per adeguarsi, aprendo il sistema anche ai Paesi appartenenti allo Spazio Economico Europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein) e alla Svizzera. Dal 3 luglio fanno parte di EESSI anche Inps, già protagonista di una fase di rafforzamento interno, e Inail.

A questo punto vediamo in concreto che cosa cambia nella gestione di pratiche e rimborsi. Nel nuovo sistema EESSI, si legge nella circolare del 28 giugno 2019 dell’Inps, gli Stati devono comunicare dati e informazioni sulla base di Business Use Cases (BUC), approvati dalla Commissione Amministrativa, utilizzando documenti elettronici strutturati (SED, Structured Electronic Document).

Ogni processo amministrativo prevede due categorie di partecipanti:

  • I case owner (i titolari, proprietari del caso);
  • I counterparty (la controparte).

Per quanto riguarda le pensioni, per esempio, nei casi in cui l’Inps sia la “controparte”, per i residenti all’estero viene confermata l’attuale organizzazione in Poli Territoriali. Anche per le istanze provenienti dalle persone che risiedono in Italia, per le quali l’Inps è titolare, l’operatività non cambia, ed è affidata ai Poli Territoriali. In questo caso, tuttavia, l’Inps apre alla possibilità di polarizzare a livello regionale o interregionale la gestione delle domande.

L’accentramento è invece garantito nel settore degli Ammortizzatori Sociali: con EESSI lo scambio di dati viene gestito a livello regionale o di coordinamento metropolitano.

Nel campo del recupero contributi o di prestazioni indebite, infine, il sistema prevede l’assistenza reciproca tra gli Stati.

Venendo all’Inail, la sua competenza in EESSI riguarda la trasmissione di documenti elettronici relativi a infortuni sul lavoro e malattie professionali. In questi settori l’ente ha previsto 58 tipologie di documenti elettronici (SED) inserite in 26 Business Use Cases (BUC).

Nella sostanza, quindi, quali vantaggi porta questo ammodernamento del sistema? Inps e Inail assicurano che verrà velocizzata la gestione delle domande e sarà più rapida l’erogazione delle prestazioni pensionistiche, sanitarie, a sostegno del reddito e quelle per infortuni sul lavoro e malattie professionali. Più veloce anche l’iter delle pratiche in materia di legislazione applicabile, distacchi e recuperi di contributi e prestazioni indebite.

Non solo, il sistema EESSI garantisce anche un alto livello di protezione dei dati, in linea con i massimi standard di sicurezza informatica.

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