Scadenze Fiscali 2018: cosa fare entro il 20 agosto

Agosto è sinonimo di vacanze ma anche di alcune importanti scadenze fiscali. Ecco le date da fissare sul calendario e perché

Ad agosto tutti dovrebbero rilassarsi ma, tra un bagno e l’altro, è bene tenere a mente le scadenze fiscali che inevitabilmente si avvicinano.

In seguito alla Legge di Bilancio 2018 sono state modificate alcune scadenze fiscali inerenti contributi, tasse e imposte. Basti pensare all’invio del Modello redditi 2018, in via telematica, con nuova scadenza fissata al 31 ottobre.

Tendenzialmente si guarda al mese di agosto come a un periodo dedicato quasi esclusivamente al relax e alle vacanze. L’ottavo mese dell’anno è però caratterizzato, come altri, da alcune importanti scadenze fiscali di cui occorre necessariamente tener conto.

La data più importante è senza dubbio quella del 20 agosto 2018, che prevede una serie di versamenti per i soggetti interessati. Il contribuente sarà infatti chiamato a versare l’IVA inerente il secondo trimestre dell’anno in corso. A ciò si aggiunge il pagamento dell’F24 per la seconda rata dei contributi Inps per artigiani commercianti.

Ancora tramite F24 si dovrà provvedere al versamento dei contributi per le ritenute ed Iva del mese di luglio. Che si tratti di persone fisiche, società di persone o soggetti Ires per titolari IVA, si dovranno continuare a versare le rate previste dalla Dichiarazione effettuata nel 2018 per l’anno 2017. A ciò si aggiunge infine il pagamento della rata IVA per l’anno precedente, risultante dalla dichiarazione IVA dell’anno attualmente in corso.

Per i non titolari di partita IVA invece è prevista una ‘proroga’. La scadenza per il versamento della rata, prevista dal modello Redditi 2018, è fissata al 31 agosto.

Se agosto comporta un bel po’ di preoccupazioni e pagamenti, settembre non è da meno. Superato il mese più caldo dell’anno infatti, ecco la scadenza per la seconda rata per la definizione agevolata dei ruoli, fissata al 30 settembre. Nel 2018 però tale giorno cade di domenica, di conseguenza la scadenza è stata prorogata al 1 ottobre.

Entro il 30 settembre sarà necessario provvedere all’invio di due tipi di comunicazione, lo spesometro 2018 e quella inerente i dati delle liquidazioni periodiche IVA. Data importante inoltre è quella del 16 settembre (cade di domenica, di conseguenza slitta al 17), che prevede il versamento di contributi e imposte per le dichiarazioni dei redditi dei titolari di partita IVA, il versamento di ritenute, contributi e IVA per il mese di agosto e quello della rata IVA per l’anno 2017, risultante dalla dichiarazione IVA dell’anno in corso.

Scadenze Fiscali 2018: cosa fare entro il 20 agosto