Scadenze 2018: il 10 aprile il primo termine sui contributi colf e badanti

Scadenza trimestrali per il versamento dei contributi dei lavoratori domestici. Quattro le modalità di pagamento

C’è tempo fino al 10 aprile per versare la prima tranche di contributi ai lavoratori domestici, in riferimento al primo trimestre del 2018. Il pagamento di quanto dovuto deve essere eseguito ogni trimestre all’Inps, da coloro che assumono dipendenti impiegati in mansioni casalinghe (badanti, colf o baby sitter). Quanto versare lo si calcola in base alle ore che sono state pagate nel corso dei tre mesi.

Questo procedimento va effettuato ogni trimestre e, di conseguenza, quattro volte ogni anno con tempistiche ben precise. La novità del 2018  sono le nuove fasce di retribuzione in  base alle quali procedere con i conteggi dei contributi. Questo perché l’Istat  ha fatto sapere che c’è stata una modifica percentuale nell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie  di operai e impiegati fra 2016 e 2017, dell’1,1 per cento. 

Le tabelle, con i vari corrispettivi da versare, sono state rese note attraverso una circolare Inps datata 29 gennaio 2018. Per chi ha un rapporto di lavoro a tempo determinato si continua ad applica il contributo addizionale dell’1,4 per cento, che non vale per chi è assunto a termine in sostituzione.

Ecco i termini di versamento dei contributi. Primo trimestre: dal primo al 10 di aprile; secondo trimestre: dal primo al 10 di luglio; terzo trimestre: dal primo al 10 di ottobre;  quarto trimestre: dal primo al 10 gennaio 2019.

Quattro le modalità per pagare i contributi. La prima prevede che si possa procedere con l’operazione online attraverso il sito dedicato ai pagamenti. Grazie a pagoPA si può versare con carta di credito, debito, prepagata o addebito su conto. Attraverso il circuito “Reti Amiche”. In questo caso al momento del pagamento bisogna avere il codice fiscale del datore  e il codice di rapporto di lavoro. Questa tipologia di pagamento, durante la quale verrà calcolato anche l’importo, si può effettuare in Posta, nelle tabaccherie abilitate, presso gli sportelli dell’Unicredit o tramite il sito della banca, per chi ha il servizio banca online. I contributi si possono pagare anche in Posta con il semplice bollettino Mav inviato dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, che può anche essere generato. Infine si può precedere al pagamento anche via telefono contattando il Contract center.

Nel caso di versamento mancato (o in ritardo) sono previste della sanzioni da parte dell’Inps.

Scadenze 2018: il 10 aprile il primo termine sui contributi colf e&nbs...