Rottamazione ter, ultima chiamata per le rate del 2020

Entro il 9 maggio sono chiamati alla cassa i contribuenti che devono pagare le rate del 2020: come pagare e cosa succede a chi salta la scadenza

Scade oggi l’ultima opportunità per non perdere i benefici della definizione agevolata di rottamazione ter e del saldo e stralcio. Entro il 9 maggio sono chiamati alla cassa i contribuenti che devono pagare le rate del 2020: il termine ultimo odierno deriva dalla tolleranza di cinque giorni prevista per i pagamenti della pace fiscale, espressamente richiamata dalla legge di conversione del decreto Sostegni ter.

A ricordare l’appuntamento è l’Agenzia delle Entrate Riscossione, che avverte che in caso di omesso versamento non sono previste ulteriori deroghe: si decade dai benefici della pace fiscale, e le somme versate saranno considerati a titolo di acconto sul totale dovuto.

Rottamazione ter, chi deve pagare oggi

Il provvedimento, che ha definito nuovi termini per mettersi in regola con i pagamenti della definizione agevolata delle cartelle, consente ai contribuenti che non sono riusciti a versare entro il 9 dicembre scorso le rate previste nel 2020 di avvalersi di questa nuova opportunità e mantenere le agevolazioni previste.

Non solo le rate del 2020, ma anche quelle successive sono state oggetto di una nuova proroga: il decreto Sostegni ter ha definito nuovi termini anche per il versamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio originariamente in scadenza nel 2021, nonché per quelle della definizione agevolata previste nel 2022, con la possibilità di mantenere le agevolazioni se il pagamento sarà effettuato:

  • entro il 31 luglio, per le rate del 2021;
  • entro il 30 novembre per quelle previste nel 2022.

Ricordiamo che anche per queste date si applica la tolleranza di cinque giorni.

Rottamazione ter, dove trovare i bollettini

L’Agenzia delle Entrate ricorda che per il pagamento delle somme dovute sarà necessario utilizzare i bollettini già inviati e riferiti alle originarie scadenze delle rate 2020:

  • febbraio, maggio, luglio e novembre per la rottamazione ter;
  • marzo e luglio per il saldo e stralcio.

Chi ha smarrito i bollettini già inviati potrà richiederli nuovamente sul sito dell’Agenzia in area pubblica, senza necessità di pin e password, basta inserire il proprio codice fiscale e la documentazione prevista per il riconoscimento e si riceverà copia della comunicazione con gli ulteriori bollettini all’indirizzo email indicato.

Chi è in possesso delle credenziali per accedere all’area riservata del sito (Spid, CIE, CNS) può scaricare direttamente il documento e procedere al pagamento con il servizio Paga-online.

Rottamazione ter, cosa succede a chi non rispetta la scadenza

In caso di versamenti oltre i termini previsti o per importi parziali, verranno meno i benefici della misura agevolata e i pagamenti già effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Rottamazione ter, come pagare

È possibile pagare:

  • presso la propria banca;
  • agli sportelli bancomat abilitati ai servizi di pagamento Cbill;
  • con il proprio internet banking;
  • agli uffici postali;
  • nelle tabaccherie aderenti a Banca 5 SpA;
  • tramite i circuiti Sisal e Lottomatica;
  • online sul sito dell’Agenzia Entrate e Riscossione;
  • con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa.

Si può pagare anche direttamente agli sportelli ma esclusivamente su appuntamento da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e Prenota”.

Infine, è possibile effettuare il versamento mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili (c.d. crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.