Rottamazione-ter: le prossime scadenze 2022

I contribuenti che hanno effettuato entro lo scorso 14 dicembre il versamento delle rate 2020 e 2021, dovranno effettuare i prossimi pagamenti 2022 secondo le scadenze contenute nella "Comunicazione delle somme dovute" ricevuta.

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto il clendario delle prossime scadenze per i contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-ter.

Per mantenere i benefici della Rottamazione-ter – si legge sul sito dell’Agenzia – i contribuenti che hanno effettuato entro il 14 dicembre 2021 (termine “ultimo” previsto nel DL n. 146/2021 “”Decreto Fiscale”, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 215/2021) il versamento delle rate dovute per il 2020 e il 2021, dovranno proseguire i pagamenti nel rispetto delle scadenze contenute nella “Comunicazione delle somme dovute” ricevuta.

Se il pagamento avverrà oltre i termini previsti o per importi parziali, la misura agevolativa non si perfezionerà e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Rottamazione-ter: scadenze

Le scadenze delle rate della “Rottamazione-ter” previste dal Decreto Legge n. 119/2018, sono fissate nelle seguenti date:

  • 28 febbraio;
  • 31 maggio;
  • 31 luglio;
  • 30 novembre.

Per il pagamento entro tali date sono ammessi i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018.

Rottamazione-ter: pagamenti

Per pagare le rate utilizza i bollettini corrispondenti alle scadenze previste per il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre. Se hai smarrito i bollettini di pagamento, che Agenzia delle entrate-Riscossione ti ha inviato, puoi scaricarli dal portale entrando nella tua area riservata oppure puoi riceverli, senza necessità di pin e password, richiedendo una copia della “Comunicazione delle somme dovute e moduli di pagamento”.

Rottamazione-ter: decadenza

Se il pagamento avviene oltre i termini o per importi parziali, si decade dal piano e i versamenti saranno considerati un acconto sulle somme dovute. I soggetti decaduti possono comunque richiedere la rateizzazione delle somme ancora dovute.