Rottamazione ter e saldo e stralcio: rinvio al 1° marzo 2021

Il decreto Ristori quater ha stabilito che le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio in scadenza al 10 dicembre possono essere pagate entro il 1° marzo 2021.

Il decreto Ristori quater ha stabilito che le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio in scadenza al 10 dicembre possono essere pagate entro il 1° marzo 2021, senza che ciò determini la decadenza della definizione agevolata.

Rottamazione ter e saldo e stralcio: dal 10 dicembre al 1° marzo 2021

L’art. 4 del decreto Ristori quater posticipa dal 10 dicembre 2020 al 1° marzo 2021 il termine di versamento delle rate afferenti alla pace fiscale aventi scadenza nel 2020.
All’articolo 68, comma 3, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole “10 dicembre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “1° marzo 2021”.

Il rinvio riguarda le rate afferenti alla rottamazione ter, anche per i contribuenti che vi abbiano aderito tardivamente a seguito della riapertura dei termini, nonché delle somme dovute a titolo di definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea. Per effetto del rinvio alla legge n. 145/2018 la riapertura interessa anche il saldo e stralcio. Ricordiamo che relativamente al 2020, le rate fissate avevano scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre.

Per effettuare il pagamento delle cartelle, entro i termini previsti, è possibile utilizzare i bollettini contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute” già in possesso, in alternativa possono essere scaricati direttamente accedendo al servizio online dell’Agenzia delle Entrate.

Attenzione, anche per la scadenza di lunedì 1° marzo 2021, non saranno tollerati neanche lievi inadempimenti. Se si paga un importo leggermente inferiore a quello dovuto, o se si paga anche con un suo giorno di ritardo, si decadrà dalla definizione agevolata.

Saldo e stralcio, la proroga al 1° marzo 2021

Con riferimento a saldo e stralcio, la proroga riguarda il versamento delle rate scadute il 31 marzo e il 31 luglio 2020.
Per effetto di quanto previsto dal Ristori quater, tutte le rate che scadono o sono scadute nel corso del 2020, relativamente alle suddette procedure, potranno essere corrisposte, senza determinarne la decadenza e senza la corresponsione di sanzioni e interessi entro il 1° marzo 2021.

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Rottamazione ter e saldo e stralcio: rinvio al 1° marzo 2021