Revisione auto, tariffe più care da novembre. Spunta un nuovo bonus

La revisione auto costerà di più da novembre, ma alcuni automobilisti potranno usufruire del bonus veicoli sicuri. Cos'è e come funziona

Brutte notizie in arrivo per gli automobilisti che dovranno fare la revisione alla propria vettura. Il costo della revisione aumenterà di 9,95 euro a partire dal 1° novembre 2021, passando dagli attuali 45 euro a 54,95 euro.

L’aumento del +22% , che sarebbe dovuto scattare già dalla fine dello scorso gennaio, è contenuto nella legge di Bilancio 2021 ed è legato all’adeguamento alle tabelle Istat.

Revisione auto, aumentano le tariffe

L’aumento dei prezzi delle revisioni per i veicoli a motore ed i rimorchi diventa operativo a decorrere dal 1° novembre 2021, con l’emanazione del Decreto attuativo da parte del Ministro Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, di concerto con il Ministro Economia e Finanze. Si tratta, come indicato in una nota a cura di Cna, di un “adeguamento” delle tariffe che erano ferme da 13 anni.
Queste le nuove tariffe:

  • revisione in Motorizzazione: 45 euro + 22% di aumento = 54,90 euro;
    revisione presso un Centro revisioni autorizzato: 45 euro + 22% di aumento + IVA al 22% + 10,20 euro come diritti di Motorizzazione + 1,78 euro per il bollettino postale = 78,96 euro.

Bonus veicoli sicuri

Con l’aumento delle tariffe, il decreto ha stabilito anche l’introduzione del cosiddetto bonus veicoli sicuri che in pratica protegge dall’aumento delle tariffe della revisione auto coloro che hanno acquistato un’auto nuova. È lo Stato a farsi carico direttamente degli oneri.
Il bonus è valido per i primi tre anni dall’entrata in vigore, quindi fino al 2023 e ha dei limiti: vale per una sola seduta di collaudo e per un solo veicolo (qualora se ne possieda più di uno, dunque, gli altri veicoli pagheranno il costo intero con la nuova maggiorazione).
La somma stanziata dallo Stato è di appena 4 milioni di euro, quindi potranno usufruirne in pochi.

Le sanzioni per mancata revisione auto

Va ricordato che le sanzioni previste per la mancata revisione auto vanno da 173 euro a un massimo di 694 euro.
Lo stabilisce l’art. 80 comma 14 del Codice della Strada per chi viene trovato a circolare alla guida di un veicolo oltre la scadenza dei termini di revisione.

L’importo può raddoppiare in caso di recidiva, ovvero se il collaudo non sia stato effettuato per più di una scadenza periodica. In più, il Codice della Strada dispone la sanzione accessoria del divieto di circolazione del veicolo fino all’avvenuta revisione: in pratica, si consente soltanto di spostarsi per portare il veicolo in revisione. La circolazione durante il periodo di sospensione comporta una multa da 1.998 euro a 7.993 euro, cui si aggiungono 90 giorni di fermo amministrativo e la confisca del veicolo se la violazione viene ripetuta.

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