Reddito di cittadinanza, quando arrivano i pagamenti di luglio

Dibattito politico sul reddito di cittadinanza, che al momento resta in vigore senza modifiche: come e quando ricevere l'importo di luglio

Giuseppe Conte, in una diretta Facebook in cui ha parlato del futuro del Movimento 5 Stelle dopo la quasi rottura totale con il Garante Beppe Grillo, si è soffermato sul reddito di cittadinanza. L’ex premier ha dichiarato che alcuni vogliono smantellarlo “per interessi di bottega”, caldeggiando invece l’idea di un rinnovo, soprattutto nella parte delle politiche attive. Il dibattito è acceso, ma nel frattempo la misura resta in vigore anche a luglio. Ecco quando arriveranno i soldi sia per coloro che l’hanno già ricevuto, sia per coloro che lo riceveranno per la prima volta.

Reddito di cittadinanza, ecco quando arrivano i pagamenti di luglio

Anche a luglio il reddito di cittadinanza arriverà sulla carta dedicata, in possesso dei beneficiari. Per chi deve riceverlo per la prima volta, l’accredito è partito dal 15 luglio: per ottenerlo basterà ritirare la carta del reddito negli uffici di Poste italiane, con la mensilità già caricata.

Tutti gli altri, invece, dovranno attendere fino al 27 luglio. Dopo 18 mesi di percezione, il sussidio decade automaticamente e il rinnovo non è automatico. Si può fare nuovamente domanda dopo la sospensione di un mese. Inoltre, dall’agosto 2020 il sussidio è ridotto del 20% per coloro che non spendono l’intero importo durante il mese. Somma che va spesa entro la fine del mese solare successivo all’accredito (nel caso di luglio, quindi, l’importo va speso entro il 31 agosto).

Le domande presentate per il reddito di cittadinanza ricevono risposta dal 15esimo giorno del mese successivo a quello di presentazione: per esempio, se si presenta formale richiesta entro la fine di luglio, il primo accredito avverrà il 15 agosto.

Reddito di cittadinanza, condannati per mafia tra i percettori

Intanto proseguono i controlli della Guardia di Finanza per stanare i cosiddetti ‘furbetti‘ del reddito di cittadinanza. A Savona sono state riscontrate decine di illecite percezioni per oltre 325 mila euro. Sei persone avevano prospettato una situazione patrimoniale familiare indigente nonostante fossero titolari di conti gioco online per scommettere: hanno percepito in tutto 80 mila euro, le vincite invece ammontavano a 600 mila euro.

Altri tre, un cuneese, un siciliano e un calabrese, percepivano il reddito di cittadinanza nonostante condanne in via definitiva per evasione e sequestro di persona, associazione di stampo mafioso e traffico di stupefacenti: non avrebbero potuto fare domanda, ma complessivamente hanno ricevuto 23 mila euro. Per tutti è scattata la segnalazione all’Inps per la revoca del reddito di cittadinanza e il recupero delle somme erogate.

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Reddito di cittadinanza, quando arrivano i pagamenti di luglio