Nuova ricetta contro l’evasione fiscale: IVA su scambi intermedi

Ne ha parlato l'ex ministro delle finanze Vincenzo Visco a proposito del Def

C’è un’alternativa al taglio della spesa pubblica, che in Italia – al netto della spesa per pensioni e interessi sul debito – è già tra le più basse in Europa. "Consiste nel recuperare un impegno adeguato nella lotta all’evasione fiscale". Lo sottolinea l’ex ministro, Vincenzo Visco.

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IVA NON VERSATA – La ricetta dell’ex ministro passa dal recupero dell’IVA non versata, considerata la madre di tutte le evasioni perché innesca un effetto ‘a cascata’, permettendo di evadere anche Irpef, Irap e Ires. Applicazione di un’aliquota ordinaria negli scambi intermedi (quelli cioè tra imprenditori e professionisti e “b” to b”), autofatturazione e scontrino telematico possono diventare le alternative al taglio della spesa pubblica o al rincaro delle tasse locali. (Continua sotto)

OBIETTIVO 10 MILIARDI – Secondo Visco "l’adozione obbligatoria della aliquota ordinaria Iva negli scambi intermedi, per i quali la neutralità dell’imposta rende irrilevante il livello della aliquota, avrebbe l’effetto di ridurre l’evasione di qualcosa come 10 miliardi, come ha calcolato l’Agenzia delle Entrate, utilizzabili a fini di copertura. Sarebbe eliminata in sostanza tutta (o quasi tutta) l’evasione che oggi si verifica lungo la catena produttiva".

"Alcuni – evidenzia l’economista – dicono che potrebbero esserci dei problemi di autorizzazione comunitarie. In verità non se ne vede il motivo. Tuttavia se anche fosse, questa misura (o altre equivalenti e di effetto altrettanto certo) potrebbero essere adottate in via transitoria in attesa di varare un sistema di trasmissione telematica dei corrispettivi e dei dati contenenti nelle fatture che, se ben fatta, avrebbe effetti clamorosi sul recupero dell’evasione. Le somme recuperabili sarebbero certe".
"Non si capisce l`esitazione del governo in proposito – aggiunge Visco – dato che la riduzione dell’evasione fiscale rappresenta una delle riforme strutturali più importanti cui il nostro paese è chiamato, nonché un elemento decisivo della modernizzazione della nostra economia".

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