Modello Iva 2020, bozza online: termini di presentazione e novità

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello per la dichiarazione Iva annuale con le istruzioni

Il 2020 non ha fatto in tempo ad arrivare che già si parla di tasse per il nuovo anno. In questo caso riguardano imprenditori e professionisti che sono tenuti a presentare la dichiarazione Iva. Tutte le ultime novità che bisogna conoscere.

Il 31 dicembre 2019, poco prima della fine dell’anno, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito web la bozza della dichiarazione annuale Iva da presentare nel 2020 e riferita al periodo d’imposta 2019. Insieme al modello Iva 2020 sono state pubblicate anche le istruzioni per la compilazione.

L’Agenzia delle Entrate precisa che per la presentazione della dichiarazione annuale Iva, si può utilizzare in alternativa il modello IVA BASE/2020. Le istruzioni relative a quest’ultimo modello indicano anche i contribuenti che possono utilizzarlo. Per tutti gli altri c’è il nuovo modello Iva 2020.

Il modello Iva 2020 è composto da:

frontespizio, con due facciate;

quadri VA, VB, VC, VD, VE, VF, VJ, VI, VH, VM, VK, VN, VL, VP, VQ, VT, VX, VO, VG, VS, VV, VW, VY e VZ.

Il modulo che comprende i quadri da VA a VG, va compilato da tutti i soggetti per indicare i dati contabili e gli altri dati relativi all’attività svolta. I quadri VB – VI – VN, VP e VG vanno compilati sempre a partire dal primo modulo (anche in presenza di più moduli a seguito di contabilità separate o trasformazioni sostanziali soggettive). La compilazione di più moduli di uno qualsiasi di questi quadri non modifica il numero di moduli di cui si compone la dichiarazione.

L’ente o società commerciale controllante deve comprendere nella propria dichiarazione anche il prospettoIVA 26 PR/2020 (composto dei quadri VS-VV-VW-VY-VZ) per l’indicazione dei dati relativi alla liquidazione dell’IVA di gruppo di cui all’art. 73 e al decreto ministeriale 13 dicembre 1979, come modificato dal decreto ministeriale 13 febbraio 2017.

I contribuenti con contabilità separate (art. 36) devono presentare il frontespizio ed un modulo per ogni contabilità separata. I quadri VC, VD, VH, VM, VK, VT, VX e VO nonché la sezione 2 del quadro VA e le sezioni 2 e 3 del quadro VL vanno compilati una sola volta sul primo modulo, indicando i dati riepilogativi di tutte le attività. Nella particolare ipotesi in cui il contribuente abbia applicato, anche se in periodi diversi dell’anno, per effetto di particolari disposizioni, regimi differenti d’imposta (ad es.: regime normale IVA e regime speciale dell’agricoltura), è necessario compilare più moduli per indicare distintamente le operazioni relative a ciascun regime (istruzioni sub quadro VF).

Nella parte superiore di tutte le pagine di ogni modulo deve essere riportato il codice fiscale del contribuente e il numero progressivo del modulo di cui la pagina fa parte.

Tra le novità previste per quest’anno per il modello Iva ci sono quelle riferite all’applicazione degli Isa, indici sintetici di affidabilità fiscale, entrati in vigore nel 2019 al posto degli studi di settore. In questo caso, sulla pagina del frontespizio, nella sezione “Firma della dichiarazione” è stata introdotta la casella “Esonero dall’apposizione del visto di conformità” che potrà essere spuntata dai contribuenti che hanno applicato gli Isa e che, in base alle risultanze, sono esonerati dall’apposizione del visto di conformità o dalla prestazione della garanzia per le compensazioni o per i rimborsi per un importo non superiore a 50.000 euro annui.

Un’altra novità riguarda il rigo VA11, nella sezione 2 del quadro VA, quest’anno denominato “Gruppo IVA art. 70-bis” e riservato ai contribuenti che dal 1° gennaio 2020 partecipano a un gruppo IVA di cui agli artt. 70 bis e seguenti. Quindi la casella 1 va barrata per comunicare che si tratta dell’ultima dichiarazione annuale IVA precedente l’ingresso nel gruppo Iva. Per questo motivo è stato eliminato il rigo VA16 dello scorso anno che aveva un contenuto analogo.

La dichiarazione annuale Iva per il 2019 va presentata nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2020. Va presentata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente per via telematica con le seguenti modalità: direttamente dal dichiarante; tramite un intermediario abilitato; tramite altri soggetti incaricati; tramite società appartenenti al gruppo.

La bozza del modello Iva 2020 e le relative istruzioni si trovano sul sito web dell’Agenzia delle Entrate.

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