Modello 730, le scadenze più importanti di luglio

Tutto quello che c'è da spaere sulla dichiarazione dei redditi con il modello 730

Siamo nel periodo frenetico delle scadenze fiscali e gli ultimi termini per presentare le dichiarazioni dei redditi sono ormai agli sgoccioli. Quello che c’è da sapere sul modello 730.

La dichiarazione dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati si presenta con il modello 730, precompilato o cartaceo, e in tre modalità di invio: tramite sostituto d’imposta, CAF e commercialisti o invio autonomo.

Il sostituto d’imposta è il datore di lavoro per i dipendenti o l’ente pensionistico per i pensionati. Per chi si avvale di questo sistema di invio della dichiarazione dei redditi, il modello 730 va presentato entro la scadenza del 7 luglio, che essendo domenica è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo, quindi lunedì 8 luglio.

Chi ricorre al sostituto d’imposta per l’invio della dichiarazione dei redditi deve dare al datore di lavoro o all’ente pensionistico la delega per l’accesso al modello 730 precompilato oppure il modello 730 cartaceo già compilato.

Va anche consegnata, in busta chiusa, la scheda del modello 730-1 per la scelta dei destinatari dell’8, del 5 e del 2 per mille Irpef. In questo caso si può utilizzare anche una normale busta di corrispondenza, indicando la scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, con il cognome, il nome e il codice fiscale del dichiarante. Il contribuente deve consegnare questa scheda anche se non esprime alcuna scelta, indicando sempre il codice fiscale e i dati anagrafici.

Se si presenta il modello 730 congiunto insieme al coniuge, le schede 703-1 per la destinazione del contributo Irpef devono essere inserite in due buste distinte. Su ciascuna busta vanno indicati i dati del coniuge che esprime la scelta.

Entro la data dell’8 luglio, il sostituto d’imposta deve consegnare al contribuente una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione. Quest’ultimo è il modello 730-3, in cui è indicato l’importo del rimborso che sarà erogato e delle somme trattenute in busta paga.

Chi invece si è rivolto a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale di un sindacato o associazione di categoria) o a un commercialista per la dichiarazione dei redditi, il modello 730 va presentato entro il 23 luglio.

Lo stesso termine di scadenza si applica a chi ha deciso di inviare la dichiarazione dei redditi autonomamente, utilizzando il modello 730 precompilato disponibile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate, trasmettendolo  con lo stesso sito.

Nel caso in cui dalla dichiarazione dei redditi con il 730 dovesse risultare un’imposta a debito, il datore di lavoro o l’ente pensionistico applicherà il conguaglio, in assenza di sostituto d’imposta, il contribuente dovrà versare la somma con il modello F24 entro il 31 luglio.

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