Modello 730 precompilato, dal 2 maggio modifiche e invio

A partire dal 2 maggio e fino al prossimo 23 luglio, i contribuenti possono accettare, integrare, modificare e infine inviare via web il 730

Da giovedì 2 maggio è possibile modificare e inviare il modello 730 precompilato. Dal sito dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando gli appositi strumenti di autenticazione (credenziali dispositive Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate; Carta nazionale dei servizi (Cns) o identità Spid; credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o dalla Guardia di finanza) è possibile accettare la dichiarazione così com’è, oppure modificarla per aggiungere eventuali bonus fiscali o redditi mancanti e, se necessario, correggere i dati precaricati.

Alcune spese non sono mai presenti, perché non vengono comunicate al Fisco, (come il bonus mobili); altre, invece, avrebbero dovuto essere inserite, ma per qualche motivo sono assenti (può capitare, ad esempio, con la ricevuta fiscale relativa a una visita medica specialistica). In un caso e nell’altro, possono essere inserite dal contribuente. Una volta completate le correzioni, è possibile inviare la dichiarazione: si può farlo anche subito, ma la scadenza per l’invio è il 23 luglio ed è consigliabile prendersi il tempo necessario a controllare tutto con cura. Lo stesso termine vale anche per chi accetta il precompilato e lo invia senza modifiche.

NOVITA’ – A partire dall’anno d’imposta 2018, e quindi da quest’anno, l’Agenzia delle entrate inserisce i dati dei seguenti oneri detraibili e deducibili, trasmessi da soggetti terzi: quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso; premi di assicurazione sulla vita, causa morte e contro gli infortuni e premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi; spese sanitarie e relativi rimborsi.
Nell’elenco sono comprese anche altre voci tra cui: contributi previdenziali e assistenziali; contributi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare; spese veterinarie; spese universitarie e relativi rimborsi; contributi versati alle forme di previdenza complementare; spese funebri.

DATI PRECARICATI – Sarà inoltre possibile trovare già inserita nella propria precompilata: spese relative agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e agli interventi finalizzati al risparmio energetico; spese relative ad interventi di sistemazione a verde degli immobili; erogazioni liberali nei confronti delle Onlus, delle associazioni di promozione sociale, delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico e delle fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica.

COMPILAZIONE ASSISTITA – Chi deve effettuare modifiche può comunque attendere ancora qualche giorno: dal 10 maggio sarà infatti disponibile la modalità di compilazione guidata e semplificata che, partendo dalle spese presenti nel foglio informativo, permette di inserire nuovi documenti di spesa oppure modificare, integrare o cancellare i dati delle spese già precompilate. Questa modalità è utilizzabile anche per le spese effettuate per i familiari a carico.

INVIO SENZA MODIFICHE – Se tutti i dati precaricati nel modello precompilato sono corretti, si può accettare e inviare il 730 senza modifiche. In questo caso, il contribuente evita i controlli formali sugli oneri detraibili o deducibili comunicati da soggetti terzi, come gli interessi del mutuo comunicati alle Entrate dalle banche. Ma l’esonero è limitato agli oneri: se nella precompilata manca un reddito e il contribuente la accetta, sarà comunque soggetta a possibili verifiche.

Per maggiori approfondimenti è possibile consultare lo  speciale 730/2019 

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