Modello 730 congiunto: quando conviene?

Se entrambi i coniugi hanno i requisiti reddituali richiesti e almeno uno dei due può utilizzare il modello 730, essi possono presentare il modello 730/2019 in forma congiunta

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Il modello di dichiarazione 730/2019 può anche essere presentato dai coniugi o dalle persone unite civilmente, in forma congiunta, se essi possiedono determinati requisiti reddituali. Quando si può presentare il modello 730 in forma congiunta? E quando conviene?

Se entrambi i coniugi hanno i requisiti reddituali richiesti e almeno uno dei due può utilizzare il modello 730, essi possono presentare il modello 730/2019 in forma congiunta. In buona sostanza, con il modello 730 congiunto viene permesso ai coniugi di presentare un unico modello 730, che presenta all’interno due distinte dichiarazioni dei redditi.

Con la dichiarazione congiunta, i redditi dei due coniugi non si sommano tra loro e non formano quindi un unico reddito complessivo con maggiore tassazione Irpef. I due redditi restano ben distinti tra loro ed il calcolo delle imposte avviene sul singolo reddito personale dei coniugi.

Quando conviene la dichiarazione congiunta? Il modello 730 congiunto conviene tutte le volte che il coniuge non ha un sostituto d’imposta e, con la presentazione della dichiarazione congiunta, può avvalersi del sostituto d’imposta dell’altro coniuge.

E così, il coniuge che nel 2018 ha sostenuto diverse spese detraibili e vuole recuperare l’eventuale rimborso di imposte a credito, può presentare il modello 730 congiunto per ottenere il rimborso spettante nello stipendio o nella pensione del coniuge.

Nel caso di compilazione e presentazione del modello 730/2019 congiunto, nel modello deve essere indicato come contribuente dichiarante il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione, oppure quello scelto per effettuare i conguagli d’imposta negli altri casi.

Per quanto riguarda le modalità operative di compilazione del modello 730, è utile ricordare che nella dichiarazione congiunta vanno indicati i dati del sostituto d’imposta del dichiarante, mentre nel modello del coniuge dichiarante non va compilato il riquadro “dati del sostituto d’imposta”.

La presentazione del modello 730 congiunto è possibile anche se i due coniugi sono in regime di separazione di beni e nel caso in cui essi siano residenti in due comuni diversi. In tal caso, possono presentare la dichiarazione 730 in forma congiunta, indicando nei relativi campi il proprio domicilio fiscale. Dal punto di vista fiscale, l’eventuale addizionale comunale IRPEF dovuta sarà normalmente calcolata e trattenuta con le ordinarie regole.

Come si può leggere nelle istruzioni per la dichiarazione dei redditi modello 730/2019, come stabilito dalla Legge n. 76 del 20 maggio 2016, articolo 1, comma 20 (legge Cirinnà), le parole “coniuge”, “coniugi” o equivalenti si intendono riferite anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso.

Questa disposizione consente l’estensione alle parti dell’unione civile di tutti i diritti sociali, fiscali, patrimoniali previsti per le coppie eterosessuali sposate, compresa la reversibilità della pensione e, ovviamente la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi in forma congiunta.

Non è possibile invece presentare il modello 730 congiunto nel caso di decesso del coniuge avvenuto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi. Il modello 730 congiunto non si può utilizzare anche quando la dichiarazione dei redditi si presenta per conto di persone incapaci o minori.

In caso di presentazione della dichiarazione dei redditi in forma congiunta, le schede per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’IRPEF devono essere inserite dai coniugi e consegnate al CAF o all’intermediario abilitato in due distinte buste.

Antonino Salvaggio – Fisco 7

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