Modelli 730/2018: controlli preventivi per i rimborsi superiori a 4 mila euro

Quali sono i criteri per l’individuazione degli elementi di incoerenza dei modelli 730/2018 con esito a rimborso? Ecco tutte le info

Coloro che percepiscono tipologie di reddito legate ad esempio al lavoro dipendente, a terreni e prefabbricati, a lavoro autonomo per cui non è richiesta la Partita Iva, a redditi di capitale, ogni anno devono fare i conti con il modello 730, un modulo fiscale ideato appositamente per la dichiarazione dei redditi.

I modelli 730/2018 però, possono essere soggetti a controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e ora sono stati approvati i criteri che verranno utilizzati nell’individuazione di elementi di incoerenza. Tramite questi criteri verranno effettuati i dovuti controlli dei sopracitati modelli, con esito a rimborso.

A definirlo è la legge di stabilità del 2016 e saranno soggetti a controlli non solo le dichiarazioni presentate dal contribuente stesso o tramite sostituto d’imposta, ma anche quelle affidate a professionisti abilitati o ai Caf.

Nello specifico, la norma da cui è tratto il provvedimento, è l’articolo 5, comma 3-bis, del Dlgs 175/2014 che a tal proposito si esprime così: “nel caso di presentazione della dichiarazione direttamente ovvero tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta e che presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri pubblicati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate ovvero determinano un rimborso di importo superiore a 4.000 euro, l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione, ovvero dalla data della trasmissione, se questa è successiva a detto termine”.

Quali sono i criteri per l’individuazione degli elementi di incoerenza dei modelli 730/2018 con esito a rimborso? Come si legge dal documento redatto dall’Agenzia delle Entrate, gli elementi di incoerenza sono individuati:

  • nelle certificazioni uniche e nelle dichiarazioni relative all’anno precedente;
  • nello scostamento per importi importanti dei dati risultanti nei modelli di versamento;
  • nella presenza di altri elementi che denotano una grande incoerenza, se confrontati con i dati inviati da enti esterni o con i dati presenti nelle certificazioni uniche;
  • nella presenza di situazioni di rischio individuate su base di irregolarità verificate negli anni addietro.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Modelli 730/2018: controlli preventivi per i rimborsi superiori a 4 mi...