Maxi sanzione 730: che cos’è e come proteggersi

Vediamo cosa prevede il nuovo regime sanzionatorio e come è possibile assicurarsi

a cura di 
Fisco 7

Uno dei temi più caldi della campagna fiscale 2015 è quello delle cosiddette “maxi sanzioni 730”. Vediamo cosa prevede il nuovo regime sanzionatorio e come è possibile assicurarsi.

Fino all’anno scorso, in caso di errata apposizione del visto di conformità, gli intermediari (CAF e Professionisti che spediscono direttamente le dichiarazioni 730 all’Agenzia delle Entrate) erano sanzionati con una sanzione fissa di 86 euro, mentre il contribuente si faceva carico dell’imposta non versata e degli interessi.

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Da quest’anno, invece, imposta, sanzione e interessi vengono tutti addebitati a CAF e Professionisti, a meno di comprovato dolo o colpa grave del contribuente. In termini numerici, si passa da una sanzione certa di 86 euro a prescindere dall’ammontare dell’imposta non versata, a una cifra indeterminata che può essere di 10 o 100 volte superiore.
È facile comprendere quindi che, con il nuovo regime sanzionatorio, è aumentato enormemente il rischio  in capo a CAF e Professionisti. E da qui emerge il problema della copertura assicurativa di tale aumentato rischio. (Continua sotto)

Quali sono le politiche commerciali che le compagnie assicuratrici stanno adottando per definire le polizze dei CAF? Sono le stesse che applicano in ogni ramo assicurativo. Le compagnie, infatti, valutano la rischiosità dell’assicurato e, in funzione del livello di rischio, determinano l’entità del premio e il livello della franchigia da applicare per ogni sinistro.

Ne consegue che, per spuntare un premio contenuto e una franchigia bassa, i CAF hanno una sola leva commerciale a loro disposizione: dimostrare di aver commesso pochi errori o errori di lieve entità. Vengono quindi premiati solo i CAF che negli anni hanno investito in controlli interni (audit interno), in controlli software automatizzati e nella qualità del lavoro dei propri centri periferici.

Oggi più che mai la qualità è una strada obbligata per i CAF che vogliono sopravvivere a questa vera e propria nuova era dell’assistenza fiscale.

Centro Studi CGN

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