Iva agevolata al 4%: ecco quando, per chi e su quali beni

Ecco di seguito una breve guida a cura della Dottoressa Spanò con le istruzioni per poter fruire dell'agevolazione

a cura di 
Fisco 7

Le persone disabili possono beneficiare dell’IVA agevolata (riduzione dal 22% al 4%) per l’acquisto di apparecchiature e dispositivi informatici. Ecco qui di seguito una breve guida con le istruzioni per poter fruire dell’agevolazione.

SUSSIDI TECNICI/INFORMATICI – Le modalità di applicazione dell’aliquota IVA del 4% ai sussidi tecnici e informatici usati da soggetti portatori di handicap sono disciplinate dal decreto ministeriale delle Finanze del 14 marzo 1998.
Tale agevolazione ha come scopo quello di facilitare l’autosufficienza e l’integrazione di persone fisicamente svantaggiate, nello specifico i portatori di handicap di cui all’art. 3 della Legge 5 febbraio 1992 n. 104.
Come riportato anche nell’apposita guida fiscale pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su:
– tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche;
– di comune reperibilità;
– appositamente fabbricati.

I sussidi, che dovranno essere utilizzati dalle persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio, dovranno essere finalizzati ad assistere la riabilitazione o a facilitare:
– la comunicazione interpersonale;
– la scrittura o la grafica;
– il controllo dell’ambiente;
– l’accesso all’informazione e alla cultura. 

Vediamo, attraverso un esempio pratico, come la riduzione dell’IVA dal 22% al 4% possa garantire una considerevole riduzione del prezzo finale del bene.
Supponiamo che un soggetto diversamente abile acquisti un computer  che ha un prezzo di vendita al pubblico pari a 700 euro.
Grazie all’agevolazione IVA, il prezzo risulterà significativamente ridotto:
700/1,22 = 573,77 * 1,04 = 596,72 euro

REQUISITI – Per richiedere l’applicazione dell’aliquota agevolata, il soggetto dovrà presentare:
– certificato dell’USL competente attestante l’invalidità funzionale permanente (motoria, visiva, uditiva o del linguaggio);
– la prescrizione autorizzativa del medico specialista della ASL di appartenenza da cui risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico/informatico.
I documenti di cui sopra, secondo quanto specificato nel D.M. Finanze del 14 marzo 1998, dovranno essere presentati:
– al fornitore del bene, prima della cessione;
– all’Ufficio doganale, al momento della presentazione della dichiarazione d’importazione.

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