Isis: tasse su barba, vizi e comportamenti sociali. Il listino

La perdita di entrate sicure cambia l'economia del Jihad

L’Isis come Equitalia. La battuta viene facile, ma spiega abbastanza bene ciò che sta accadendo tra le fila del sedicente Stato Islamico. Dopo aver perso il 30% del territorio precedentemente conquistato, e di conseguenza anche il 30% di entrate fiscali e soprattutto lo sfruttamento del petrolio, l’Isis ha inasprito le proprie misure di riscossione. Vizi e comportamenti sociali non “aderenti” ai precetti hanno un listino di multe ben preciso, e le difficoltà economiche dell’organizzazione vengono confermate dal fatto che le riscossioni coatte stanno superando le punizioni di tipo corporale.

Il ‘LISTINO’ – Se le donne non si coprono per bene gli occhi dietro tripli veli: 10 dollari di multa. Se portano un’ abaya troppo «aderente»: 25 dollari. Se tralasciano di indossare i calzini o i guanti: 30 dollari. Per gli uomini che si radono: 100 dollari di multa. Per quelli che si accorciano la barba: 50 dollari. E per chiunque non sappia rispondere ai quesiti sul Corano o la legge islamica posti a sorpresa dalla Hisba, i «vigili» del Califfato: 20 dollari.

Le tasse – suddivise in cinque categorie: comportamenti sociali, istruzione, agricoltura, controllo dell’ ordine pubblico, servizi – costituiscono oggi la metà circa del budget di 56 milioni di dollari al mese dell’Isis (l’ estate scorsa erano 80 milioni), secondo un rapporto della società di consulenza e analisi di Difesa IHS Inc. I loro dati sono raccolti attraverso interviste, social media, documenti dell’Isis e del governo iracheno.

Oggi automezzi e camion devono pagare tra i 600 e i 700 dollari ai posti di blocco dell’Isis, il doppio rispetto alla scorsa estate. Oltre alle tasse sui non musulmani, lo Stato Islamico richiede anche che i musulmani non sunniti, gli ex membri delle forze di polizia e gli ex funzionari dei governi siriano e iracheno comprino un certificato di “pentimento” una volta al mese.

«Le imposte sociali sono quelle riscosse con più forza», spiega al Corriere della Sera Ludovico Carlino, ricercatore di IHS. Le donne sono particolarmente colpite dai vincoli sull’ abbigliamento, ma gli uomini sono multati il doppio se trovati in possesso di un pacchetto di sigarette (46 dollari) mentre tutti devono sborsare 50 dollari e subire 50 frustate se sorpresi a bere alcolici.

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