Isa 2019, cambiano le variabili precalcolate: cosa sapere

Cambiate le regole sui dati precompilati dall'Agenzia delle Entrate

Sorpresa d’agosto per i contribuenti durante i giorni di vacanza: cambiano i dati precompilati dall’Agenzia delle Entrate ai fini del calcolo degli Isa 2019.

Al ritorno dalle vacanze, commercialisti e contribuenti soggetti ai nuovi Isa dovranno correre contro il tempo per pagare le imposte entro la scadenza del 30 settembre 2019, mentre le regole sull’applicazione dei nuovi Indici di affidabilità fiscale (Isa) e il relativo software dell’Agenzia delle entrate continuano a cambiare.

L’ultima novità riguarda la modifica alle regole sui dati precompilati che l’Agenzia delle Entrate fornisce ai contribuenti per l’applicazione dei nuovi Isa per il periodo di imposta al 31 dicembre 2018. La modifica è stata introdotta con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 9 agosto 2019 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 192 del 17 agosto 2019.

Con il provvedimento è stato modificato il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 27 febbraio 2019, che conteneva le modalità di individuazione ed elaborazione dei dati precompilati per l’applicazione degli Isa. Il nuovo decreto ha sostituito l’allegato 10 del decreto dello scorso febbraio.

La modifica riguarda il file contenente gli ulteriori dati di natura fiscale necessari per il calcolo del punteggio di affidabilità fiscale. Il documento indica le variabili che devono essere messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate al contribuente e al suo intermediario per l’applicazione degli Isa, da scaricare nel Cassetto Fiscale.

L’allegato 1 riporta l’elenco delle variabili da fornire, il dettaglio di quelle modificabili dal contribuente e di quelle che non sarà possibile integrare, così come le regole per il calcolo del reddito ai fini dell’applicazione degli Isa.

Le variabili vengono fornite per “posizione Isa”, individuata sulla base dei seguenti elementi identificativi: codice fiscale; codice ISA; tipologia di reddito. Con riferimento alle attività economiche oggetto dei singoli Isa e alla tipologia di reddito, vengono elaborate una o più posizioni Isa complete, anche con dati precalcolati per ogni singola posizione, sulla base dei dati degli studi di settore, dei parametri e degli Isa applicati dal contribuente negli otto periodi di imposta precedenti a quello di applicazione e delle altre fonti informative a disposizione dell’Amministrazione finanziaria.

Sulla base delle informazioni vengono infine elaborate per ogni contribuente due posizioni Isa residuali, una per l’attività di impresa e una per l’attività di lavoro autonomo, senza riferimento a uno specifico codice Isa e senza dati precalcolati per singola posizione Isa. Con riferimento alla tipologia di reddito, in fase di applicazione viene utilizzata la posizione Isa relativa all’indice selezionato dall’utente, se presente, oppure la posizione Isa residuale.

Queste modifiche richiederanno un aggiornamento del software dell’Agenzia delle Entrate per il calcolo degli Isa 2019.

I calcoli effettuati finora dai contribuenti e dagli intermediari per l’applicazione dei nuovi Isa dovranno essere rifatti a causa di queste modifiche e del necessario aggiornamento del software. È probabile che l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione nel Cassetto Fiscale del contribuente un nuovo file da scaricare.

Ricordiamo anche il calendario fiscale per i versamenti delle imposte da parte dei soggetti Isa, con le precisazioni sulle rateazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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