L’Inps ha pubblicato le tabelle per gli assegni familiari 2018/2019

L’11 maggio l’INPS ha pubblicato i nuovi livelli di reddito familiare utili per il calcolo degli ANF

L’11 maggio 2018, con la circolare n. 68, l’INPS ha comunicato i livelli di reddito familiare per il calcolo del corrispettivo Assegno al Nucleo Familiare (ANF).

Gli assegni saranno applicati tramite le tabelle dei redditi alle tipologie di nuclei familiari “nel periodo compreso tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019”, come si legge sul sito dell’INPS.
Rispetto agli ultimi due anni, gli importi e i limiti di reddito sono variati per l’aumento dell’1,1% dei prezzi al consumo.

Gli ANF sono chiamati comunemente anche assegni familiari, ma si tratta tecnicamente di due misure a sostegno del reddito differenti. Gli ANF sono riservati a lavoratori dipendenti, pensionati e assimilati, mentre gli assegni riguardano tutte le categorie escluse dagli ANF.
Per poter usufruire della prestazione è necessario che il reddito sia entro certi limiti e che derivi da lavoro dipendente o simili, oppure da NASPI (pensione sociale) o da pensione da lavoro dipendente.

Le tabelle per gli assegni ai nuclei familiari sono suddivise in base alla tipologia di nucleo familiare. Ogni tabella è a sua volta divisa in base al numero dei componenti del nucleo e infine, in base agli importi del reddito familiare.
Consultarle è piuttosto semplice: occorre scaricarle dalla circolare, pubblicata sul sito INPS e aprire il file tramite un programma di calcolo, es Excel. In base alla tipologia del proprio nucleo familiare, è necessario individuare la tabella di riferimento ed evidenziare poi la propria fascia di reddito familiare annuo nella tabella corretta.
Sulla linea della fascia di reddito si può individuare l’importo dell’assegno familiare che spetta in base ai componenti del nucleo.

Il reddito familiare annuo è dato dalla somma dei redditi lordi di chi richiede l’ANF e dei familiari che compongono il nucleo. Il periodo di riferimento è quello dei 12 mesi precedenti il primo luglio dell’anno per il quale viene effettuata la richiesta di assegno e ha valore fino al 30 giugno dell’anno successivo.
Il requisito essenziale per ottenere l’ANF è che il 70% del reddito familiare provenga da lavoro dipendente.

Per richiedere gli assegni familiari ANF è necessario compilare il modulo ANF/DIP – COD. SR16 per il biennio 2018 – 2019. È possibile compilarlo in autonomia o con l’aiuto di un CAF. La domanda quindi va presentata da uno dei componenti del nucleo familiare al proprio datore di lavoro o all’INPS, se si è pensionati, percettori di NASPI, Mobilità o Cassa Integrazione a pagamento diretto dell’INPS, lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata, lavoratori con contratto di lavoro domestico.

Gli ANF vengono pagati normalmente ogni mese, aggiunti in busta paga dal datore di lavoro, che recupera poi il quantitativo dall’INPS. In alcuni casi specifici, vengono invece pagati direttamente dall’INPS mensilmente o semestralmente.
Se la persona che ha diritto agli ANF non riesce a presentare la domanda, ha 5 anni di tempo per chiedere il pagamento, anche degli arretrati.

In seguito alla Legge Cirinnà è ora possibile anche per le coppie di fatto, le famiglie monogenitoriali e le Unioni civili fra persone dello stesso sesso richiedere gli ANF. Al modulo da compilare, sarà necessario richiedere l’autorizzazione direttamente all’INPS tramite modello ANF42.

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