Il nuovo alfabeto del Fisco: dalla A alla Z, passando per la E di E-fattura

Tante le novità introdotte dalla Manovra: dagli incentivi per le auto elettriche alla Flat tax

(Teleborsa) Un 2019 davvero ricco sotto il punto di vista fiscale con milioni di contribuenti italiani che dovranno fare i conti con un lungo elenco di novità, la più importante delle quali è sicuramente l’obbligo di fatturazione elettronica, in vigore dal 1 gennaio.

Ma spazio anche allo ‘sconto’ per l’acquisto dell’auto elettrica passando per la flat tax al 7% per i pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni che scelgono di tornare in Italia per abitare nel Sud.
Vediamone alcune:
E-FATTURA – Neanche il tempo di brindare al nuovo anno,  alla mezzanotte del 31 dicembre, per tutti i detentori di partita Iva,  è scattato ufficialmente  l’obbligo di fatturazione elettronica, che già c’era già per i lavori svolti con la Pubblica amministrazione. Esclusi i contribuenti forfettari, le farmacie e gli operatori sanitari, alcuni agricoltori e le ass.sportive dilettantistiche. Prevista una moratoria sulla sanzione per l’invio ritardato.
 
FLAT TAX – Il regime forfettario – un’imposta sostitutiva unica al 15% – verrà esteso agli autonomi che dichiarano ricavi o compensi fino a 65 mila euro. La flat tax, sempre al 15%, sarà applicata anche per le lezioni private svolte da docenti titolari di cattedra nelle scuole di qualunque ordine e grado.
IVA, STOP AUMENTI 2019, RIPARTONO DA 2020 – Niente aumenti Iva nel 2019. Scatteranno dal 2020 con l’Iva ordinaria che passa al 25,2%, per poi salire al 26,5% nel 2021, e l’Iva ridotta che sale dal 10 al 13%. Per sminare questi aumenti servono 23 miliardi nel 2020 e quasi 29 nel 2021.
PENSIONATI “STRANIERI”, FLAT TAX SE TORNANO AL SUD – Per i pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni che scelgono di tornare in Italia per abitare nel Sud, flat tax al 7%. L’imposta sostitutiva, calcolata in via forfettaria, si applica per cinque periodi d’imposta a chi trasferirà la residenza in Italia, in comuni con popolazione non superiore ai 20.000 abitanti delle Regioni del Sud: Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia.
WEB TAX – Web tax al 3% per le imprese che si occupano di commercio ma anche quelle che vendono dati e fanno pubblicità online. Il prelievo interessa ”i soggetti esercenti attività d’impresa che singolarmente o a livello di gruppo, nel corso di un anno solare realizzano” uno dei seguenti risultati: un ammontare complessivo di ricavi ovunque realizzati non inferiore a 750 milioni; un ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati nel territorio dello Stato non inferiore a 5,5 milioni.
 
SALDO E STRALCIO – Saldo e stralcio delle cartelle per i contribuenti in difficoltà economica. La misura consentirà ai ”debitori che versano in una grave e comprovata situazione”, di regolarizzare a costi ridotti la propria posizione. La sanatoria interessa i carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e prevede diverse percentuali di pagamento, a seconda della situazione Isee: 16% per i redditi fino a 8.500 euro; 20% fino a 12.500 euro; 35% fino a 20.000 euro.
ROTTAMAZIONE TER: Arriva l’ultima versione, la ter, della rottamazione delle cartelle. Ora si potrà pagare senza sanzioni e interessi con 10 rate da versare in cinque anni.
ECOTASSA – L’ecotassa per le auto si pagherà sulle grosse cilindrate. L’imposta sarà di 1.100 euro per l’acquisto di un’auto nuova con emissioni comprese tra 161 e 175 CO2 g/Km. Si passa a 1.600 euro per la fascia 176-200, a duemila euro tra 201 e 250 e a 2.500 euro oltre 250
AUTO ELETTRICHE CON LO SCONTO – Arriva il bonus per chi acquista auto meno inquinanti. Il contributo di 6.000 euro arriva solo per chi rottama l’auto e compra un’elettrica nella fascia di emissioni 0-20 grammi/km di Co2. Per la fascia di 21-70 grammi/km di Co2, si scende a 2500 euro. Senza rottamazione, si avranno rispettivamente 4mila o 1.500 euro.
 
CAPANNONI – Aumenta al 40% lo sconto per l’Imu sui capannoni. Raddoppia la deducibilità dei beni strumentali.
ZERO TASSE – Cancellate le cartelle sotto i mille euro, emesse tra il 2000 e il 2010. In questo caso zero tasse.
Il nuovo alfabeto del Fisco: dalla A alla Z, passando per la E di ...