Gdf: a Roma irregolari due scontrini ogni tre

I dati delle Fiamme Gialle sul primo semestre dell'anno

Scontrini e ricevute fiscali, un tasto dolente nel Belpaese non solo quando non vengono negati, ma anche quando vengono regolarmente rilasciati.

In particolare – si legge su La Repubblica – ammontano a 1.241 (63,60% su un totale di 1.951) ed a 4.530 (52,16% su un totale di 8.684) le irregolarità riscontrate, rispettivamente, per le ricevute e gli scontrini fiscali e, nella sola città di Roma, in cui operano due gruppi territoriali della Guardia di Finanza, si registra una percentuale di irregolarità del 64,82% per le ricevute e del 64,89% per gli scontrini fiscali (457 irregolarità su un totale di 705 controlli – per le ricevute – e 2.680 su un totale di 4.130, per gli scontrini fiscali).

In un noto bar ubicato nel centro storico – si legge sempre sulle pagine capitoline del quotidiano diretto da Calabresi -, i militari del I Gruppo hanno scoperto l’esistenza di un doppio misuratore fiscale: oltre a quello autorizzato con cui venivano emessi scontrini per una parte irrisoria delle consumazioni, ve ne era un altro, occultato sotto il bancone, che permetteva all’esercente di consegnare ai clienti scontrini formalmente ineccepibili ma, in realtà, privi di rilevanza fiscale consentendo di evitare la contabilizzazione degli incassi effettivi; in questo modo, in poco più di due mesi, sono stati occultati corrispettivi per oltre 650.000 euro, oltre all’evasione dell’IVA per 65.000 euro, facendo scattare la segnalazione all’Agenzia delle Entrate per la sospensione dell’attività commerciale da uno a sei mesi, oltre che per l’irrogazione della sanzione amministrativa.

Leggi anche:
Tasse sulla casa da record nel 2015. Miglioramenti in vista per l’anno in corso
Lavoro, aumentano le tasse sui salari in Italia. Cuneo fiscale al 49%
Virgilio Genio: tutto sulla Gdf

 

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Gdf: a Roma irregolari due scontrini ogni tre