Flat tax, Bagnai: “Per le famiglie arriverà nel 2020”

Il senatore eletto con la Lega e probabile prossimo Sottosegretario all'economia smentisce la possibilità di aumento dell'IVA e prepara la flat tax prima per le aziende, poi per le famiglie"

Intervistato ad ‘Agorà’ sui Rai 3 Alberto Bagnai, senatore eletto con la Lega e probabile prossimo Sottosegretario all’Economia, ha voluto smentire le ipotesi che girano nelle ultime ore – che vedrebbero il titolare del ministero dell’Economia Giovanni Tria favorevole ad un aumentio dell’IVA con cui finanziare la stessa flat tax agendo anche sull’IRPEF – secondo cui il nuovo governo non neutralizzerebbe le clausole di salvaguardia sull’aumento dell’IVA al 25%.

Aumento Iva
“Per noi il discorso dell’aumento dell’Iva è assolutamente fuori discussione” – ha detto Bagnai. Secondo quanto riporta una nota del programma, Bagnai ha spiegato che il riferimento è ad un articolo “che il professor Tria scrisse prima di entrare a far parte della squadra di governo”.

Flat tax
“Mi sembra che ci sia un accordo sul fatto di far partire la Flat tax sui redditi di impresa a partire dall’anno prossimo. Il primo anno per le imprese e poi a partire dal secondo anno si prevede di applicarla alle famiglie” – ha detto Bagnai a proposito dell ‘tassa piatta’.

Il programma giallo-verde prevede “due aliquote fisse al 15 e al 20% per persone fisiche, partite IVA, imprese e famiglie” che andrebbero a sostituire le cinque aliquote attuali, che vanno dal 23 al 43%. La riforma fiscale sarebbe inoltre caratterizzata da “un sistema di deduzioni per garantire la progressività dell’imposta, in armonia con i principi costituzionali”. Ciò si tradurrebbe, per le famiglie, in “una deduzione fissa di 3mila euro sulla base del reddito familiare”.

Il nuovo regime fiscale, secondo i suoi sostenitori, garantirebbe “una maggiore equità fiscale a favore di tutti i contribuenti: famiglie e imprese”. “La finalità – si legge nel contratto di governo – è quella di non arrecare alcun svantaggio alle classi a basso reddito, per le quali resta confermato il principio della ‘no tax area’, nonché in generale di non arrecare alcun trattamento fiscale penalizzante rispetto all’attuale regime fiscale”.

L’opposizione
“Ho letto con attenzione le cose dette da Alberto Bagnai sulla questione della flat tax. La prima osservazione che faccio riguarda il versante dei cittadini: osservo che già si mettono le mani avanti dicendo che per questo anno non se ne parla. Ma la cosa che colpisce di più è che questa frenata sulla flat tax ai cittadini viene motivata dicendo che verrà privilegiata la flat tax per le imprese. Beh, informo Bagnai e il ‘governo del cambiamento’ che per le imprese c’è l’Ires da tempo e che i nostri governi, quelli a guida Pd l’hanno anche ridotta recentemente”. Così la senatrice del Pd Teresa Bellanova replica alle affermazioni del leghista Alberto Bagnai.

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