Flat tax al 15%, zero benefici per chi guadagna meno di 26 mila euro

Intanto, nuovo scontro nel Governo: "Tria non vuole la Flat Tax? O io o lui", attacca Salvini

Altro giro, altro scontro nell’esecutivo. A dar fuoco alle polveri ci ha pensato ancora Matteo Salvini che non sembra aver gradito alcuni passaggi dell’intervista che il ministro dell’Economia Giovanni Tria ha rilasciato ieri a SkyTg 24, in particolare quello sulla flat tax.

Se il ministro dell’Economia del mio governo dice che di taglio delle tasse non se ne parla, o il problema sono io o è lui. Se qualcuno ha dubbi o paure, basta dirlo: ma allora quel qualcuno è fuori posto. Cosa faccio una manovra economica all’acqua di rose? L’Italia ha bisogno di uno choc fiscale forte”, dice il Vicepremier leghista intervistato da Radio24.

La tenuta del Governo, mai come nell’ultimo periodo, appare appesa a un filo ma Salvini non si sbilancia. Da una parte affonda, poi cerca di abbassare i toni.  “Quanti governi ci sono? Uno, ma poi ci sono due forze con idee diverse. Mi pare evidente. Sulla Tav la Lega è a favore e M5s contro. Sulla flat tax la Lega è a favore e ho scoperto che Tria e Conte ha dei dubbi. E’ un nodo da sciogliere”.

Almeno per il momento, però, nessuna crisi all’orizzonte con relativo voto anticipato: “Io sono per andare avanti con questo governo, anche se la convenienza partitica e personale sarebbe un’altra. Se ogni giorno c’è un litigio o un attacco…”  

Flat tax al 15%, zero benefici per chi guadagna meno di 26 mila euro – La flat tax al 15%  si tradurrebbe in un chiaro vantaggio, ma per i contribuenti che si trovano in una fascia di reddito più agiata rispetto a quelle più povere.

E’ quanto stima il Cer (Centro Europa ricerche) nel nuovo Rapporto presentato al Cnel – e ripreso questa mattina da Repubblica –  dal quale emerge che “con specifico riferimento all’aliquota del 15%, tale livello di imposta è di fatto già vigente per i contribuenti con redditi fino a 26 mila euro”.  

A livello individuale beneficerebbero, dunque, dalla flat tax “solo” i contribuenti fra 26 e 55 mila euro. Si tratta di “circa 8,2 milioni”, un quinto del totale. “La perdita di gettito sarebbe di 16 miliardi”, al netto di interventi sulla struttura di deduzioni e detrazioni, che complessivamente ammontano, per i redditi compresi fra 26 e 55 mila euro, “a oltre 30 mld”.

Spiega ancora il Cer :”apparentemente, il 15% evoca un’imposizione molto più bassa dell’attuale. Non è però così, dal momento che l’attuale struttura dell’Irpef, basata sul riconoscimento di deduzioni e detrazioni, fa sì che le aliquote effettive siano molto inferiori a quelle legali. Con specifico riferimento all’aliquota del 15%, tale livello di imposta è di fatto già vigente per i contribuenti con redditi fino a 26 mila euro”.

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Flat tax al 15%, zero benefici per chi guadagna meno di 26 mila euro