Fisco,cartelle: buona la prima, ma anche la seconda. Al via rottamazione bis

Via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio

(Teleborsa) E’ stato approvato lo scorso 13 ottobre dal Consiglio dei Ministri il decreto fiscale che accompagnerà la Legge di Bilancio. Ad annunciarlo la ministra per i rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro al termine del consiglio. Tra le misure previste, la annunciata riapertura della rottamazione delle cartelle fiscali.

BUONA LA PRIMA, MA ANCHE LA SECONDA! Dopo il successo della prima edizione del provvedimento, il Governo ha deciso di replicare l’operazione. Buone notizie in arrivo, quindi, per chi non ha potuto usufruire della rottamazione appena scaduta e ha intenzione di fare pace con il fisco.

La misura, si legge nel decreto legge, amplia la possibilità per i contribuenti che non hanno completato gli adempimenti della definizione agevolata introdotta con il DL 193/2016, di mettersi in regola e accedere alle agevolazioni previste per il pagamento del debito tributario o contributivo affidato all’agente della riscossione (si versano le cifre del tributo e gli interessi legali senza sanzioni ed interessi di mora).

Nel dettaglio, viene consentito al debitore di effettuare entro il 30 novembre 2017 il pagamento delle rate della definizione agevolata dei carichi scadute a luglio e a settembre 2017.

RIMEDIARE AGLI ERRORI – Rimediare agli errori? Si può. I contribuenti che per errori, disguidi o mancanza di liquidità non avevano potuto effettuare i versamenti vengono riammessi alla “rottamazione” senza ulteriore addebito;

RESPINTO? FORSE NO – Viene data la possibilità di accedere alla definizione agevolata dei carichi ai debitori che in precedenza si erano visti respingere le istanze perché non in regola con il pagamento delle rate, in scadenza al 31/12/2016, dei piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016. Tale facoltà può essere esercitata presentando istanza all’agente della riscossione entro il 31 dicembre 2017. I contribuenti interessati dovranno versare entro il 31 maggio 2018 le rate non corrisposte dei piani di dilazione. In caso di mancato versamento l’istanza è improcedibile;

RAGGIO D’AZIONE PIU’ AMPIO – inoltre, si amplia il raggio d’azione della definizione agevolata che potrà essere applicata anche ai carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio al 30 settembre 2017 (la precedente ‘rottamazione’ comprendeva i carichi fino al 31 dicembre 2016)

TEMPI E MODI – La domanda dovrà essere presentata entro il 15 maggio 2018 e il pagamento delle somme dovute dovrà essere effettuato in un numero massimo di cinque rate di pari importo nei mesi di luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019.
Fisco,cartelle: buona la prima, ma anche la seconda. Al via rottamazione bis
Fisco,cartelle: buona la prima, ma anche la seconda. Al via rottamazio...